giovedì 3 luglio 2008

Sex & The City.......

.........ovvero si diventa “vecchi e saggi” o solo vecchi?

Carissime Amiche,
devo condividere con voi l’incredibile DELUSIONE, che il film Sex & The City mi ha procurato. Ci sono davvero rimasta male per giorni!

Carrie e le altre sono ritornate sul grande schermo, ma questa volta King (regista e sceneggiatore) non ha saputo ripetere la magia che aveva creato nel gran finale della serie, lasciandoci sognare Carrie e Big felici per sempre in un mondo fatto solo di Manolo’s e brunch modaioli.

Il caro gruppo di amiche e’, come un po’ tutte noi d'altra parte, invecchiato e…..lasciatemelo dire, pure ingrassato. Carrie ha le rughe, cosi come le altre abbisognano di una abbondante dose di fondotinta per apparire “very Manhattan style”.
Non che la cosa sia un problema, anzi, potrebbe essere perfino uno spunto realistico e positivo per il film, peccato che non sia stato usato.

La preoccupazione maggiore e’ stata invece quella di esibire ancora piu’ moda, brands e accessori sullo schermo, come se ne avessimo bisogno.

Era davvero necessario dedicare una (troppo lunga) parte del film ad abiti da sposa di designers gia’ affermati, e poi cosa c’entra esattamente il cast della rivista Vogue Usa con il film?? Questi momenti sono davvero tediosi.

Insomma mi sembra che si sia fatta molta attenzione agli sponsors e poca al pubblico.

Si, Carrie ha ancora un suo stile personale, ma non ti convince piu’ come in passato.
Alcuni outfits sono davvero “troppo” stravaganti per una donna della nostra eta’, anche se ha delle gambe da modella!! Persino NOI lontano da Manhattan, sappiamo che nessuno va al supermercato/lavoro con certi looks.

King riporta uno speccato della societa’ attuale nel quale solo Ivanka Trump e Paris Hilton possono riconoscersi.

Le personalita’ narcisistiche ed edonistiche che vengono rappresentate non facevano parte della vecchia serie.

Mi mancano le battute ciniche ed intelligenti, i commenti taglienti e sopprattutto le introspezioni sulle relazioni, uomini e lavoro che ti facevano sorridere e pensare.

La serie era capace di intrattenerci e stimolarci in 30 minuti, mentre il film, di 2 ore e 22 lunghissimi minuti, e’ pesante ed assomiglia alle patinate pagine di una rivista, dove si deve “vendere” qualcosa a tutti i costi.

Care Amiche e’ tempo di guardare avanti, in questo mondo cosi fast-consuming, siamo state ingénue a pensare che la cara Carrie potesse resistere.

Carrie restera’ certamente un po’ in tutte noi, ma e’ giunto il momento di trovare altre fonti di ispirazione e soppratttutto di saper distingure la realta’ e valore delle nostre vite dalla superficialita’ del grande schermo.

domenica 29 giugno 2008

Sai cos'e' un "kick" trascendentale?

Nei giorni scorsi ho trovato sulla mia scrivania questa bottiglietta vuota.

La descrizione diceva:
Moonwalk - il kick trascendentale
induce all'euforia ed eccitazione
agitare bene prima dell'uso


Incuriosita ho visitato il website riportato ed ho scoperto che si tratta di una "droga" a base di erbe........

Moonwalk
Light, weightless, persevering
A liquid snack for zero-gravitation zones.
Makes life easier through floating.{NdA:questa parte mi piace particolarmente!}
Main herbal ingredients:
Guarana, Sweet Flag Root, Catuaba and Passionflower


Guarana:
the strong amazonian energizer
Passionflower:
the dreamy caribean climber
Catuaba:
the fiery amazonian tree of love
Sweet Flag Root:
the relaxed egyptian root for the senses

Cosi adesso capisco come fanno i miei studenti a lavorare per giorni di fila senza dormire o mangiare!

Quando eravamo sotto esami noi pero' ste cose non esistevano.

A chi interessa provare se veramente "ti semplifica la vita galleggiando nell'aria" si puo' comprare qui on line

Io e miei Masters

{Masters Graduation 2008 invito}

Si conclude oggi la mostra dei lavori dei neo laureati nei corsi Masters della Design Academy Eindhoven.

Questi studenti, di varie nazionalita', hanno lavorato due anni con i piu' importanti designers olandesi e mostrano i risultati della loro ricerca nel campo del Conceptual Design e del Design Umanitario.

Questo progetto, che mi rende insonne per settimane, segna anche la fine della mia collaborazione con questi giovani designers dei quali leggerete presto sulla stampa del settore o dei quali prossimamente comprerete i prodotti.

Nel corso dei due anni del loro soggiorno qui in Eindhoven ci amiamo, ci odiamo, ci si lancia in discussioni profonde, ci si litiga su appuntamenti non rispettati, si parla del prodotto perfetto, si cerca di salvare il mondo dalla produzione di massa, si ricerca il ruolo del designer del futuro.

Si fa una parte del cammino assieme e poi domani ci si lascera' per sempre.

Io imparo molto, ogni volta, e quando li trovo sulle riviste sorrido e sono felice di aver condiviso il loro mondo almeno per un po'!!!!







{Ama project - re-uso del legno di Eucalipto abbandonato sulle rive dei fiumi in Taiwan}



{uno dei mie progetti favoriti - Thomas Traxler - macchina ad energia solare, che registra e produce prodotti nei quali si possono ri-leggere le ore di luce. Cosi come "il designer" interviene sulla natura, attraverso questa macchina e' la natura che interviene sul prodotto finale}

venerdì 20 giugno 2008

Da rifletterci sopra

{American Girl in Italy, Ruth Orkin, Florence 1952}

*Questa foto della fotografa americana Ruth Orkin avrebbe fatto parte di una storia intitolata
"Non aver paura di viaggiare da sola". Questa immagine mi attrae particolarmente, la ragazza della foto ha un look cosi moderno, la potremmo incontrare in una delle nostre citta' non trovate? Ma siamo poi vermante libere di viaggiare da sole? Forse gli uomini non ci fischiano piu', ma le insicurezze sono rimaste.

* Oggi ho letto un articolo sullo stoicismo. Questo movimento filosofico si basava sulla "virtu'" dell'autocontrollo ed il "distacco" dalle cose terrene. Mi ha colpito la loro attitudine del tipo: se eviti di giudicare, se eviti di farti ferire dall'essere giudicato, eviti di ferire te stesso.
Possiamo veramente distaccarci dai commenti e approvazioni del mondo che ci circonda? o viviamo in fondo solo per quest'ultimi?



mercoledì 18 giugno 2008

Rientro

Riconoscete la bella Cattedrale di Genova???

Eccomi dopo un intenso weekend in quel della citta' natale.Visita dovuta al Battesimo della cara nipotina Alessia.
Purtroppo il tempo e' sempre troppo poco e cosi sono riuscita a fare un giretto per i miei cari vicoli (& Shopping) solo sabato pomeriggio.
Per l'ora dell'aperitivo abbiamo visitato la Mandragola, cocktail bar e ristorante in quel di Piazza San Cosimo, che vi consiglio per gli interni che rispettano la pietra naturale combinati con un pavimento di vetro ad affetto.


Non sembrava ancora estate, con temporali notturni ed un leggero venticello da golfino.
Mi sembrava di vivere dinuovo una di quelle giornate di tarda primavera, quando si aspettava la fine della scuola con ansieta' ed eccitazione.
Al mio rientro qui trovo una valanga i lavoro, e forse un pochino di quell'ansia ed eccitazione pre vancanze provate tanto tempo fa!

Chicago Live

Buon piovoso giugno a tutti!

Per passare le serate a casa vi consiglio un film magico che fa riflettere intitolato “Everything is illuminated” , con Elijah Wood.
E' del 2005 e spero si trovi anche in Italia. Parla di un ragazzo ebreo americano che colleziona ogni più piccola cosa che gli ricordi persone e luoghi. Il richiamo delle sue origini ucraine lo porta nei dintorni di Odessa a cercare i luoghi di suo nonno, seguendo una misteriosa fotografia. Lo accompagnano due personaggi curiosi e ruvidi assoldati per fargli da guida...il resto lo vedrete da soli..
Molto bello per le immagini e i personaggi. Mi ha fatto pensare a quelle età della vita in cui ci si trova ad intraprendere improbabili collezioni di tutto , forse per il bisogno di affermare la propria individualità: profumini mignon, saponettine, cappelli, figurine di Candy Candy...almeno queste sono state le mie , ancor prima dei tempi delle” Tre da Bertoli”Il personaggio del film non è più un ragazzino e non è neanche maniacale come potrebbe apparire...è solo profondo e sentimentale!


Mostra di John Sloan allo Smart Museum di Chicago

Se non conoscete questo pittore americano consiglio di vedere i suoi dipinti di New York, realizzati per lo più dall'interno di casa sua al Greenwich Village, oppure dalla strada.
Eccellenti, sia come disegno che come uso del colore!




giovedì 5 giugno 2008

Cose che si vedono in giro


Alle 8.30 della mattina.....mentre gli Italiani degustano un espresso+cornetto al Bar, qui si assite ad episodi di equilibrismo su bici!

martedì 3 giugno 2008

C'e' ancora molto da fare....


Ogni giorno cammino al lavoro e devo dire che i venti minuti di passeggiata mattutina sono davvero utili, pianifico la giornata, penso alle cose piu' urgenti e cerco di non farmi investire dalla legione di lavoratori in bici che puntualmente mi taglia la strada.


Questa mattina pensavo a questi spazi ed a come poterli trasformare in una mostra di product design in sole tre settimane.......

Si tratta di un vecchio ufficio postale in centro citta', l'edificio verra' demolito a dicembre - qui non si preserva niente, si distrugge e ricostruisce nel giro di un anno, giuro!! - ci e' stato offerto gratuitamente ed ho voluto vederlo per la nostra prossima mostra, Masters Graduation Show, che si terra' dal 26 giugno. Non so ancora se usero' questo spazio, ma mi e' piaciuta la luce che entrava da una parete di vetrate.
Lo spazio e' sporco, il soffitto da ripare, le luci inesistenti, come vedete c'e' davvero ancora MOLTO da fare.
Buona giornata anche a Voi.

domenica 1 giugno 2008

Dinner Party

Rose e fiori di salvia freschi dal mio giadino per il centro tavola della cena di ieri sera.

L amia amica russa Rivera apprezza Putin, la mia amica cinese Qing dice che il Tibet deve stare in Cina.....si fa presto a leggere i giornali ed a farsi un'idea, ma quando si sentono le ragioni dei locali la storia cambia. E' un po' come quando mi chiedono della spazzatura in quel di Napoli, mi ci vuole un'ora per spiegare che l'Italia non e' tutta cosi, ma poi capiscono!


Et Voila'


Eccovi una foto del mio nuovo angolo per foto e libri, le foto in b/n le avevo fatte a Zena alcuni anni fa e personalmente stampate e mano.
Il processo del disegnare un prodotto e di materializzarlo e' ricco di soddisfazioni , e di alcune macchie di pittura.
Percio' non arrendetevi se non trovate cio' che avete in mente per la vostra casa, andate da un falegname e cercate di utilizzare la loro esperienza, e' 100 volte meglio di far shopping ad IKEA.
Nel mio caso il falegname di fiducia e' Koos, che non ha molto tempo libero, ma ama lavorare con le mani e riutilizzare materiali varii.

giovedì 29 maggio 2008

Un saluto veloce

{foto Monica Buck}
Cari Tutti,
questa settimana infernale e' quasi finita, almeno per la sottoscritta.
Non vedo l'ora di finire il mio ultimo progettino, un mobile disegnato per esibire libri e foto.
Poi devo organizzare una cenetta per amici sabato sera, ho alcune ricettine nuove da provare, non che' un'idea per la decorazione del tavolo da sperimentare....
ho anche pensato di "rinfrescare" il layout di questo blog, con l'arrivo dell'estate si ha voglia di un cambiamento, cosa ne pensate?
a presto

domenica 25 maggio 2008

Chi sono i tuoi veri Amici?

Uno degli aspetti poco piacevoli della vita all'estero e' la continua rotazione di amici e gruppi di amici nelle quali inevitabilmente si finisce.

Fare nuove amicizie alla nostra eta' , e', lasciatemelo dire, MOLTO difficile; siamo adulti con gusti e sicurezze ben marcati. Non si e' piu' tolleranti come a 15 anni e purtroppo la prima impressione e' quella che CONTA.

Queste esperienze ti fanno apprezzare ancora di piu' gli amici con i quali sei cresciuta e che chi ti hanno visto nei momenti piu' imbarazzanti della tua vita, con il look da gita scolastica alle medie o durante le prime uscite in discoteca. I tuo "vecchi" amici sanno veramente chi sei e non c'e' bisogno di sforzarsi ed essere interessante a tutti i costi, insomma ti vogliono bene ed accettano incondizionatamente.

Vi dico tutto cio' perche' nonostante i miei buoni propositi, oggi ci sono nuovamente cascata cosi, durante il Brunch al delizioso bistro Karseboom (Albero di Ciliegio) di cui vi allego foto, ho nell'ordine conosciuto:
- Dorothy, tedesca di Monaco di Baviera, qui da un annetto per un PhD in Economia, restera' altri 3 anni
- Camille + partner, lei Australiana, lui olandese. Si sono incontrati on line, ma non sui soliti dating site, bensi sul web dei fans del Signore degli Anelli, sono sposati da due anni ed hanno un bimbo di 7 mesi.
- Mark + partner, lui Nuova Zelanda, lei olandese. Lo ha incontrato sulla spiaggia in Nuova Zelanda, durante un giro con sacco a pelo. Lui ha lasciato tutto alle spalle, lavoro, casa e moto per seguirla in Olanda, e nota bene lei ha solo 21 anni!!!!! lui un po' di piu'.

Non chiedetemi come sia venuta in contatto con queste persone, la storia e' troppo lunga, vi dico solo che ogni volta che ci si lancia nell'incontro si disperdono molte energie, almeno alla sottoscritta succede cosi.
Da un lato la complessita' della natura umana e la facilita' nel decidere di alcuni di essi mi incuriosice e sorprende, dall'altro mi chiedo chi ci sia veramente dietro la facciata della persona che mi parla.

Se si e' fortunati con alcune di queste persone si intraprende una delicata e agli inizi molto discreta relazione sociale, dopo alcuni anni - ripeto anni -ci si sente un pochino piu' intimi e si comincia ad avere una certa idea su chi siano veramente queste persone, anni dopo ancora si diventa perfino "amici" nel senso piu' stretto della parola.

Poi un giorno qualunque questa gente riparte, si separa, si trasferisce per lavoro o semplicemente decide di sparire, cosi senza ragione o senza un saluto........e ti ritrovi dinuovo al punto di partenza........ovvero accettando di conoscere gente ad un brunch.

venerdì 23 maggio 2008

Check this


{polaroid by Danske}

domenica 18 maggio 2008

QUOTIDIANITA'

Il re della quotidianità : il minestrone

Ho letto una cosa buffa sul New Yorker di aprile 2008. Negli anni settanta l'artista canadese Rodney Graham ha fondato la banda UJ3RK5 che si pronuncia , non ridete, “You jerk” (il 5 è silenzioso). Non ho parole, a voi la traduzione!

A chi interessasse sullo stesso numero c'è anche un lunghissimo articolo sulla storia del cinema francese della New Wave e sull' amicizia fraterna, finita in odio, fra i registi Godard e Truffaut, che del movimento erano protagonisti e artefici. Storici litigi, anche un pò affascinanti,quelli che hanno coinvolto le figure del passato, i nostri forse non passeranno alla storia.. Questi sono gli articoli dell'ora mattutina, quella che passo davanti a latte, mele e granola (ovvero cereali e frutta secca in una deliziosa combinazione). Alla domenica i cereali sono sostituiti dall' Oatmeal, pappone di avena caldo che la mia metà non vuole nemmeno vedere....

In questo periodo qui in America si parla moltissimo di un libro intitolato “ A new Earth”, di Eckhart Tolle, lo stesso che ha scritto “ Il potere di Adesso”.
C'è un famossissimo talk show televisivo capitanato da Oprah Winfrey, che viene girato a Chicago in diretta ; lei è una donna di colore di mezza età che attualmente è così potente da designare il successo di chiunque vada da lei, inoltre possiede una rivista e una fondazione benefica a suo nome, dedicata al sostegno delle giovani di colore ( che da poco è finita in uno scandalo, proprio per vicende di maltrattamenti avvenute nel “collegio” che lei aveva creato). Insomma questo Tolle va da Oprah tutte le settimane e, casomai non fosse già abbastanza famoso, adesso è un vero Guru, tutti lo conoscono e lo seguono e ci sono anche gruppi di discussione di frange entusiaste del suo ultimo libro. Insomma, a voi l'input, quanto a me leggerò il libro precedente così poi ne parleremo! ( Grazie Isa).

Altra notizia, c'è stata un' immensa mostra di arte contemporanea, intitolata “Artropolis” al Merchandise Mart di Chicago, il 25-26-27 aprile 2008. Un edificio “huuuuuge”, di sconvolgente grandezza costruito accanto ad uno dei canali interni della città, è stato proprietà della famiglia Kennedy fino a poco tempo fa, ora un Kennedy ne è comunque Presidente.



La mostra non mi ha fatto venire tentazioni di acquisto ( fattore comunque significativo) ma mi ha aperto gli occhi su come la fantasia degli artisti voli ad ali aperte in questo paese...che respiro di novità rispetto a quel (poco) che ho visto ultimamente in Italia. Dai , almeno in questo, diciamolo, gli autoctoni danno il loro meglio! Vi segnalo un'opera soltanto per la sua simpatia: due omoni in carne ed ossa, con lunghe barbe, che facevano insieme una sciarpa rosa lunghissima all'uncinetto, uno da un capo e uno dall'altro. Veramente hilarious.

La città sta iniziando a regalare le sue cose migliori.
Pochi giorni fa sono andata a passeggiare a Wicker Park, i negozi per giovanissime sono moooolto carini, poi c'è questo trend delle cose fatte a mano che continua, così come la moda anni ottanta che diventa veramente divertente nell'accezione americana, soprattutto riguardo alla scelta originalissima delle fantasie dei tessuti.
Unico neo, le scarpe e le borse non le sanno proprio fare! Bisogna andare a comprare il made in Italy, che è molto amato (ed è per pochi) a north Michigan Avenue ( dove ci sono i soliti grandi nomi) oppure al mall di Oakbrook, che è fatto per le più ambiziose.
Mediamente la gente è molto lontana da tutto ciò.
Trovo infatti un'infinità di persone all'Economy Shop, una rivendita settimanale dell'usato che vende tutto per pochi dollari, o centesimi di dollaro. Vado lì a comprare vecchie cornici e scatole, che poi ridipingo, e non posso fare a meno di notare che numerose persone si servono lì per i vestiti, senza pretendere che ciò sia in qualche moldo divertente o di moda , ma solo per il buon prezzo. In genere si tratta di persone di colore, oppure ispaniche, mentre i bianchi vanno più per curiosare e divertirsi in piccoli acquisti convenienti.

Forse l'ho già detto ma Chicago non è esattamente una città in cui la comunità nera si esprime in una middle class colta e benestante. Questa è la prima cosa che ho notato venendo a vivere qui. Mi aspettavo una fusione tra queste persone che storicamente convivono, anzi, mi aspettavo che nemmeno si parlasse di comunità distinte, ma che tutti vivessero porta a porta, un medico bianco e un ingegnere nero , con i figliolini riuniti a giocare a basket nel backyard... niente di tutto ciò. I neri vivono prevalentemente nei loro quartieri e non li trovi a lavorare in ruoli che non siano piuttosto modesti: operaio o conducente della metropolitana, autista di bus, al massimo impiegato di posta.
Mi diverte vedere la carica emotiva dei giovani rapper in metropolitana. Per arrivare a casa prendiamo la mitica EL ( Elevated) che dal Loop porta a west, attraversando tristi periferie degradate che infine lasciano il posto al nostro quartiere, patinato e perfetto. La nostra El è frequentata quasi solo da neri , i bianchi usano preferibilmente l'auto. C'è una forza e una gioia in tutte le loro più piccole espressioni facciali e corporee da fare invidia. C'è una grande passione, non stupisce che le mode musicali e di costume dei giovani partano proprio da qui...queste tristerrime Kedzie, California, Laramie, Cicero, Poulasky, dove tra un vetro rotto e l'altro si balla e si canta per strada. E dove, più o meno, è nato Barak Obama.










Dove si fa la spesa da buoni espatriati italiani?
Possibilmente...da Whole Foods!!!
Il paradiso del biologico, dell'eco-friendly, del vegano, del cruel-free, del fat-free, del gluten-free, del colesterol-free, insomma questi ciccioni del midwest se non altro ci sono arrivati per moda a capire che era ora di darsi una regolata sul cibo, così per fortuna c'è un posto più che soddisfacente per comprare ottimi cibi, tra cui:
- formaggi italiani e francesi pregiatissimi, nonchè gli ottimi formaggi degli Amish del vicino Michigan.
- vini originali italiani, francesi, californiani .Carissimi ovviamente.
-il parmigiano reggiano originale (ibidem)
-il caffè Illy (ibidem)
-la ricotta fresca
-il pane toscano
-l'olio extra vergine ligure
-i cosmetici di migliore qualità

Quando il senso di colpa dovuto allo scontrino richiama all'ordine, si può sempre fare rotta da “Caputo's” on Harlem Avenue.





Lo shopping non dà certo la stessa gioia ma si può essere felici di trovare un ottimo prosciutto
crudo di Parma e mozzarelle fresche a prezzi ragionevoli...e poi, in caso di nostalgia, ci sono alcune marche note di pasta o di sughi che fanno sentire più a casa. Qel che qui si chiama “confort food” è in genere un brodino di pollo cremoso ed un buon sandwich da gustare al calduccio quando fuori fa freddo..per noi dei fusilli De Cecco con le medesime intemperie vanno benissimo!
Mi ricorda un pò quel che diceva Anna sulle “Campagnole” del Mulino Bianco.
Questo supermercato ha circa cinquant'anni, è molto frequentato, ci trovo spesso anziane immigrate che richiedono di parlare nella loro lingua e vogliono riconoscere le loro marche e quindi i commessi parlano tranquillamente italiano , come anche spagnolo e polacco.
Se ti sbagli di scaffale ti ritrovi farina, burro, marmellata polacchi...non ho ancora sperimentato in cosa siano diversi...humm
Comunque se i cibi vi appassionano consiglio un recente libro divulgativo sulle origini della cultura gastronomica italiana...scritto da un inglese però...
“Delizia, the epic history of the Italians and their food” di John Dickie.E' carino quando parla, appunto, dell'origine del nostro popolare brand “Mulino Bianco”.


La vita quotidiana comincia a fornirmi molti spunti...che io stia inesorabilmente invecchiando?La stessa domanda devono essersela posta le nostre amiche di Sex and the City. Tra poco uscirà il film, sarò tra i primi in fila al cinema. Per il momento mi congedo con una notizia frivola e sconvolgente. Ho scoperto sul New York Times che i testi delle puntate televisive li ha scritti




Michael P. King.
Maschio e gay, con una fervida immaginazione riguardo alle storie delle donne L'avreste mai detto?

Alla prossima

Maura





venerdì 16 maggio 2008

Come ri-inventare i centrini della Nonna


Vi devo assolutamente far vedere questo vaso, dello stilista Paul Lowe.
Ha utilizzato dei centrini vintage, ha ritagliato gli eccessi del centrino e lo ha fissato con alcuni punti. Il risultato e' estremamente contemporaneo, non vi sembra?

Torta dell'Annina


Vi mando una ricettina, come sempre veloce e semplice.

L'ho chiamata dell'Annina perche', Koos mi chiama cosi quando combino uno dei miei soliti "guai".

Nella preparazione di questa torta mi sono infatti dimenticata di aggiungere due bianchi d'uovo montati a neve......la fretta....ma la torta e' venuta carina lo stesso e buona, percio' modifico la ricetta anche per voi e dimentichiamoci pure i bianchi! Ah e notate non c'e' burro ma una tazzina d'olio.

Ingredienti:
- 300 gr di farina
- 150 gr di zucchero
- 2 uova
- 1 tazzina da caffè d'olio d'oliva
- 1 bustina di lievito vanigliato
- succo di mezzo limone e la buccia grattuggiata di un limone
- 3-4 tazzine da caffè di latte
Preparazione:
lavorate in una terrina i tuorli d'uovo con lo zucchero, aggiungete l'olio, il succo di mezzo limone ed a poco a poco la farina alternata con le tazzine di latte, in modo da ottenere un soffice impasto. Sempre mescolando, unite la buccia grattuggiata del limone e per ultimo il lievito. Versate il tutto in una tortiera imburrata e mettete in forno per circa 30 min. Prima di servire cospargetela di zucchero a velo.

giovedì 15 maggio 2008

La Paura degli Esami


Non so se vi ricordate i famosi "Saggi Scolastici", si arrivava la mattina a scuola tutti stressati e con un mal di stomaco. Lo so sono passati decenni dagli ultimi esami, ma non per me.
Ieri si sono tenuti i "midterms" dei miei studenti, nonostante questi siano tutti adulti ed abbiano gia' un titolo universitario, e stiano frequentando un Master, si poteva leggere la "paura" nei loro occhi, vedi foto...cosi per me e' un po' come tornare indietro al tempo di quei famosi "saggi"! solo che adesso sono dall'altra parte della barricata.


lunedì 12 maggio 2008

Ancora un giorno di vacanza


Carissimi, oggi qui abbiamo ancora un giorno di vacanza.
Vi devo dire che questi estremamente lunghi weekend sono una pacchia, la settimana lavorativa dovrebbe sempre iniziare il martedi e finire il govedi - non vi pare?!
Cose fate questo fine settimana? be' non troppo,
-ho visto il film "Sylvia", biografia della scrittrice e poeta Sylvia Plath, vi dico subito che il film e' un po' drammatico, ma interessante;
-ho selezionato un po' di cose per l'estate da gettare, e fatto spazio negli armadi per i nuovi arrivi;
- ho trovato una ricetta per preparare dei ghiaccioli - qui introvabili - che voglio sperimentare
-ho lavorato in giardino, vedi foto;
- letto una pila di riviste che mi attendevano da tempo;
e VOI?????

sabato 3 maggio 2008

Basilico Fresco


Si riprende la settimana lavorativa, perfortuna con il sole e 24 gradi!
Al mercato ho visto questa pianta di basilico e non ho saputo resistere al richiamo delle mie origini.

Strasbourg



Note di viaggio: Strasburgo
Grazie ad alcuni giorni di vacanza (il Compleanno della Regina e la celebrazione dei Morti), abbiamo deciso di visitare Strasburgo. Carinissima citta' della Francia a sole 4h di auto da Eindhoven.
La citta' e' in stile medioevale con chiara influenza germanica nella sua architettura - il confine e' a soli 30minuti - l'isola del centro si snoda su dei bellissimi canali.
Ci sono musei e gallerie varie da visitare, ma noi abbiamo scelto per lo stare fuori e passeggiare tra le stradine del centro antico, rilassarsi al sole su una delle tante piazzette.
La citta' e' romantica e molto ben organizzata. Nella Petit France, un quartiere fatto di stradine lastricate di pietre e torrioni medioevali, trovate ristorantini tipici e pasticcerie varie.
Il quartiere della Communita' Europea e' immerso nel verde ed e' particolare per le costruzioni in vetro molto moderne.
Strasburgo offre intrattenimento per un lungo weekend, ed e' ad alto rischio "romance".