mercoledì 12 maggio 2010

Invito

.....da non perdere!!!

lunedì 10 maggio 2010

Cuba - i negozi

tipico negozio dello Stato

Come sapete a Cuba non esiste la proprieta' privata. Questo significa che lo Stato e' l'unico proprietario, di conseguenza e' lo Stato che decide il tipo di merce che viene venduta nei negozi ed il fabbisogno di base di ogni cittadino. I cubani usano una moneta speciale, chiamata Pesos, mentre i turisti ne usano un'altra chiamata Peso Cubano Convertibile - CUC.

Lo stato provvede ogni abitante e famiglia di un carnet di prodotti per l'alimentazione di base mensili, tipo riso, olio, farina, ceci, caffe', carta igienica, sapone ecc. La popolazione si reca quindi in questi negozi dove riceve i prodotti varii ed il loro carnet viene provvisto di un timbro. Il latte e' un bene prezioso, dato che a Cuba le mucche scarseggiano. Il latte viene percio' concesso solo alle donne in gravidanza ed ai bambini fino ai 12 anni. Non si trovano olio di oliva, burro o derivati dal latte, quaderni e penne sono generi costosi perche' di importazione.

esempio di prodotti di base per l'alimentazione e le loro quantita'

Queste razioni costano pochi centesimi di Euro, si puo' quindi concludere che l'alimentazione costa pochissimo. Certo beni tipo la cioccolata, dolci, carne, prosciutti ed altre prelibatezze sono considerati di "lusso". Se un cubano vuole acquistarli deve pagarli in CUC, la moneta usata dai turisti, i prezzi di questi beni sono MOLTO alti, per esempio una tavoletta di cioccolata si aggirava sui 5-6 Euro, ed e' difficile trovarli.

antica farmacia in Havana


Il servizio sanitario e' gratuito, queste farmacie sono sempre aperte e si trova sempre un dottore competente. Le farmacie hanno inoltre anche una produzione di creme artigianali, per esempio comprai una crema idratante all'aloe vera, prodotto che si estrae da una pianta grassa che si trova facilemente su quest'isola.

Nel centro di Havana trovai questo simpatico omino, all'interno del suo negozio vendeva acqua di sorgente.
Una fonte di acqua pura passa sotto il suo negozio e lui si e' quindi specializzato nella vendita di bicchieri di acqua di sorgente. Il negozio e l'omino sono attivi da circa 40 anni.



Ecco un esempio di privatizzazione. Il governo cubano sta cercando di migliorare la situazione economica  e di incentivare la popolazione al commercio consentendo ai parucchieri di diventare padroni dei saloni che avevano in gestione dallo Stato


La popolazione cubana tiene molto all'aspetto esteriore. Sia le donne che gli uomini sono sempre molto curati, anche se il sapone ed i beni di lusso tipo creme, profumi e prodotti per il trucco femminile sono introvabili.


I negozi per i generi di vestiario sono pochi, questo e'uno dei loro "grandi magazzini". Nonostante l'imbarco i capi di abbigliamento sono moderni, certo non si trovano marche o capi firmati, ma jeans e articoli estivi.
I tacchi sono sempre alti - ho visto donne con dei sandali e tacchi a stiletto in paesini nella foresta tropicale. Non so dove abbiamo trovato i sandali, forse era gente che aveva viaggiato in Ecuador o in Venezuela, paesi dove i cubani possono viaggiare senza visa. Molti generi vengono anche spediti o portati da chi ha familiari all'estero.


Come forse avrete capito da questo blog, io sono una persona molto "visuale" vale a dire che la presentazione per me conta quasi piu' del contenuto. Questo negozio, nella bella cittadina di Santo Spiritus mi aveva particolarmente colpito. Notate come la merce, seppur semplice - si tratta di container di plastica, qualche quaderno, pezzi di ricambio per l'automobile ecc. - sia ben esposta, appilata per colore e ordinata.
Il negozio era vecchio e gli scaffali di legno consumato, ma il tutto dava comunque un'impressione di ordine e precisione.

bottiglie di sapone liquido - prezzo 8 pesos


Una nota particolare merita questo cartello pubblicitario che recita: " Roba riciclata di prima qualita'". Notate lo stile della grafica. In tutta Cuba non si trova pubblicita' e non si trovano stampe al computer. Ogni scritta e' dipinta a mano con questi caratteri semplici un po' anni 50'.  Per chi si occupa di grafica e' come fare un salto indietro nel tempo.

In conclusione la popolazione locale non guarda il turista con gelosia, sono fieri del loro aspetto e caratteristiche fisiche. La mancanza di negozi mi era sembrata all'inizio una cosa pesante da sopportare, come se mancasse la possibilita' di fare una scelta commerciale. Alla fine della mia permanenza sul suolo cubano l'ho trovata una liberazione. Nella notra societa' abbiamo il problema inverso, abbiamo cosi tante opzioni da non riuscire piu' a scegliere.

mercoledì 5 maggio 2010

Cuba - la gente


Cari amici,
la gente di Cuba e' una delle piu' socievoli ed amichevoli che abbia mai incontrato.
Grazie al bel tempo quasi costante ed alla temperatura sempre calda, nonche' alla NON esistenza di internet, la gente apre le porte di casa e la strada diventa il loro salotto.

I primi abitanti di questa isola furono degli indiani arrivati da alcune isole vicine. Questi caratteri si trovano ancora nella popolazione, assieme ai caratteri africani, dato che al tempo delle colonie spagnole l'isola fungeva da porto di imbarco ed sbarco merci per l'Europa. Si trovano quindi tutti i tipi di fisionomie ed incroci, compreso i cinesi che vi emigrarono nel 1847 per lavorare nelle piantagioni.

                                          
I bambini giocano in strada, i vecchietti si fumano un sigaro, le donne si mettono a parlare con i turisti,


c'e' chi fa una siesta pomeridiana

foto by Anna
e chi gioca a domino, una delle passioni dei cubani. Immaginate quindi una comunita' multiraziale che funziona. E' un po' come essere nella piazza di un paese dove tutti si conoscono e sono amici.
Questa liberta' ed informalita' e' inesistente nelle nostre citta', qui da me non si vedono mai bambini giocare fuori, nessuno si ferma piu' a parlare per strada, abbiamo sempre troppa fretta........peccato non trovate!

giovedì 29 aprile 2010

pssss...

Rientro

Carissimi,
siamo rientrati dalla nostra visita socio culturale in quel di Cuba.
E' stata un'esperienza super interessante,Cuba  e' un paese speciale, non solo per la situazione politica, e la natura - tropicale e selvaggia, ma soprattutto per la gente, onesta, appassionata e amichevole; i colori sono forti, la musica intensa.
Nei prossimi giorni/settimane vi raccontero' nei dettagli le nostre avventure cubane.



Qui, l'Olanda si appresta a festeggiare il "Compleanno della Regina", ovvero una notte di concerti all'aperto, fiumi di birra, domani il consueto mercato libero si svolgera' in ogni angolo di questa piccola nazione.
Chiunque puo' allestire uno stand nella strada e vendere, dal cibo alle cose vecchia trovate in soffitta......

                              
foto by Anna

 
Il tempo e' bello e caldo, i tulipani sono in fiore, l'albero di ciliegio e' una nuvola bianca.

E' bello essere dinuovo a Casa!

Anna

martedì 27 aprile 2010

Terrarium in casa ed un'edera sagomata a Topiario.

Cari Amici di Blog,
se avete qualche momento libero seguitemi in questo progetto tutto verde!

Comprate alcune piante:
-consiglio le felci se avete un punto della casa da abbellire ma con poca luce
-le piante grasse se avete un punto luminoso
- un mix, delle due, come ho fatto io per il mio corridoio, se avete media luminosità.
Prendete i terricci appositi ed alcuni bei contenitori di vetro trasparente (la scelta del contenitore è ciò che più conta!). Secondo me i più affascinanti sono i contenitori di vetro col tappo... alti, bassi, da farmacia, oppure coi gambi altissimi e longilinei. Tutti i contenitori col tappo si possono benissimo usare puchè non mettiate le piante in un punto della casa in cui batte la luce diretta del sole, cosa che farebbe cuocere le piante una volta chiuse col tappo. Comprate delle pietroline colorate o qualunque ghiaietta che vi piaccia.
Io ho preso delle pietroline di tutti i colori, da vedere attraverso il vetro trasparente del vaso.
Prima di procedere col terrarium, se vi va di farvi anche un topiario, prendete una pianta di edera ed una forma topiaria sulla quale farla arrampicare. Può essere una forma topiaria elegante oppure eccentrica, come ce ne sono a migliaia in vendita sul sito di Martha Stewart, oppure può essere semplicemente un pezzetto di rete metallica un pò grazioso recuperato da qualche parte, come ho fatto io visto che la vicina lo buttava..
Ecco tutti i materiali, iniziamo!!



Per il TERRARIUM , tagliate dei cerchi di nylon (o plastica leggera) della misura dei vostri vas (o appena appena più piccoli); tagliate poi un piccolo cerchio al centro di ognuno dei vostri cerchi di nylon, per fare drenare meglio l'acqua. Lo scopo del nylon è di mantenere i vari strati di materiale che metterete in seguito (pietroline e terra) separati e puliti.


Mettete in ogni vaso uno strato di almeno 2 cm di pietroline .Metteteci sopra il disco di nylon col foro al centro Mettete il terriccio, a ogni pianta il suo.

Inserite ogni pianta nel suo vaso

 Godetevi il terrarium finito!!

Questo lavoro si fa in NO TIME e il risultato è molto scenico. Un terrarium si può usare anche per fare un centrotavola, soprattutto se prendete dei vasi alti e aumentate il numero degli strati di pietroline e terriccio.
Il terrarium va bagnato pochissimo, perchè l'acqua non defluisce mai; questa è anche la ragione per cui i contenitori possono anche essere tappati. Se vedete le piante soffrire, of course, aprite il tappo!!!

Se vi va di fare il topiario, l'operazione è ancora più facile:
-Mettete la rete metallica nel vaso e arrampicateci sopra l'edera con delicatezza .
VOILA', quando la pianta crescerà prenderà la sagoma desiderata!

Maura

giovedì 8 aprile 2010

Pausa Primaverile

donne cubane in abito folkloristico

Cari Amici vicini e lontani,
Koos e la sottoscritta si prendono una piccola pausa.
Abbiamo bisogno di SOLE e TANTO CALDO. La nostra meta e' quindi dall'altra parte del mondo lontano dal pazzo mondo del design e della ricerca tecnologica, che ci assorbono quotidianamente.
Ci rivediamo verso la fine di Aprile, alle tre.......da Bertoli!!
Anna

martedì 6 aprile 2010

All'Academia

foto e styling Nan Withney

Una cara amica di Nervi mi ha inoltrato il link alla Academia Barilla.
Si tratta di un bellissimo web dove le ricette italiane vengono spiegate e raccontate.
Da non perdere!!!
Grazie Angela

lunedì 5 aprile 2010

A spasso per la campagna


Cari Amici,
seguitemi nel nostro girovagare per le colline delle Ardenne, la parte francese del Belgio.
Immaginate piccoli villaggi in pietra grigia, ateliers di ebanisti e tanto spazio intorno a voi.



Castelli romantici, laghetti e fiumiciattoli in boschi incantati


Nella citta' piu' piccola del mondo, cosi si definisce Durbuy, le case erano adornate a festa.














foto by Anna

sabato 3 aprile 2010

A Tutti Voi

foto by Anna

Un lungo weekend


Martha Stewart

Il ponte di Pasqua dovrebbe essere l'occasione per godersi un po' la famiglia, attenzione a non magiare troppo VOI , li a Genova.

                                         
immagini via Easy Living

 
Se poi spuntasse il sole si potrebbe stare un po' in giardino. Peccato pero', qui le previsioni preannunciano solo freddo ed acqua......                                                                                        
Noi vorremmo fare un giretto nella campagna Belga, in particolare vorremmo visitare dei paesini nella zona delle Ardenne dove si trovano mercati organici di prodotti locali, poi vi faccio sapere......in tanto questi look country chic mi sembrano davvero appropriati, cosa ne dite?

                                        

venerdì 2 aprile 2010

Vi volevo dire........

Martha Stewart

......che l'altro giorno una cara amica genovese di passaggio qui in Olanda, mi porto' un vasetto di pesto ed una Colomba Pasquale. E da allora penso intensamente al Mercato Orientale, colori e sapori della nostra cultura locale, come mi mancano!
.....che questo libro: "Italian Country Living" e' un bellissimo esempio dello stile italiano negli interni di campagna, ho ordinato il libro e non vedo l'ora che arrivi.
....che  una di queste borse potrebbe completare un vestito da cerimonia? cosa ne dite?
....che Louis Vitton ha uno spazio culturale davvero interessante, dateci un'occhiata
....che questa casa-atelier a Roma mi ispira molto