sabato 28 marzo 2009

Non siamo le sole

Per caso mi sono imbattuta in altri spazi virtuali, come il nostro.
Anch'essi sono mantenuti da italiane/i all'estero per scelta o per lavoro.
E' divertente leggere delle loro peripezie inerenti l'inserimento in un paese straniero, spesso con figli al seguito o in arrivo. Mal comune mezzo gaudio e' il caso di dire, cosi i problemi quotidiani sembrano un po' piu' piccoli se anche altri concittadini ne parlano!
I loro post sono divertenti e con una certa dose di cinismo, per solidarieta' vi invito a visitare questi blogs e magari lasciate anche un commento di saluto che fa sempre piacere:

***Mammaamsterdam
***Te la do' io la Cina
***Mamma Golosa in China
***Non si sa mai - Dallas
***WorldWideMum - Las Vegas
***Una Spezzina a Parigi

venerdì 20 marzo 2009

Primavera a Chicago

Cari lettori e lettrici,
la primavera si avvicina alla gelida città di Chicago e al quartiere di Oak Park.

Sono usciti gli uccellini, si vede sui rami qualche “ Cardinal”, nel suo stupefacente piumaggio rosso, sono riapparsi gli scoiattoli e i coniglietti selvatici, che ognuno di noi ha in giardino.
Gli scoiattoli talvolta non vanno in letargo d'inverno e li si vede nei parchi anche con la neve.
Per la prima volta quest'anno ho visto da vicino una delle loro tane...sembrano molto accoglienti. Io passo l'inverno a chiedermi se tutti stanno bene, a portare peanuts agli scoiattoli, erba secca al coniglio e briciole ai pochi passerotti. E' dolorosa la vita dell'animalista...
Una mia cara amica il cui appartamento si affaccia meravigliosamente su un enorme albero di qurcia, di solito mi porta le notizie sulla vita invernale degli scoiattoli, assicurandomi che sono molto efficienti e autonomi. Adesso che la minaccia freddo sta finendo mi sento più serena.

Qui, in omaggio alla primavera, vi mando la nostra tavola della colazione domenicale apparecchiata con tutto il necessario.

Nei gelidi mesi invernali sfidare le temperature dell'Illinois e uscire di sera non è per niente facile, né per gli italiani né per gli americani. Di solito ci si chiude in casa per tutte le sere della settimana lavorativa e si prende un po' di coraggio solo nelle sere del week end.
Le belle cose da fare possono anche esserci ma non si osa farle, è ciò è culturalmente uno spreco terribile. Talvolta pesa uscire persino in pieno giorno.
In questo clima io sono andata a qualche opening serale nella zona nord di Chicago, dove si concentrano maggiori gallerie e vivono giovani e artisti.
Vi voglio segnalare due donne americane che hanno esposto insieme di recente a Woman Made Gallery, che è un'ottima galleria di Chicago.

Nicole Hollander
Non parliamo di una donna giovanissima ma sicuramente di un'eterna e giocosa bambina.
Divertentissima di persona, nello sguardo, nel look, e anche nella sua produzionec artistica e letteraria, che per lo più vive di figure alter ego, buffi felini e spassosi feticci che hanno il sapore dell'originalità.
E' molto conosciuta per essere l'autrice delle strisce comiche che escono ogni settimana sull storico “ Chicago Tribune”, l'amato giornale storico della città che sfortunatamente è però uno dei peggiori giornali del mondo.

Kathy Weaver

Quest'altra artista mi è piaciura dal punto di vista concettuale, anche se non necessariamente nei suoi americanissimi prodotti. E' anch' essa una donna interessante, ispirata dalle tecnologie e in particolare dai robot, di cui è collezionista.
La sua visione della donna è quella di una prigioniera, che tenta la fuga da gabbie, lotta, soffre del suo inesorabile dover diventare robot per raggiungere il controllo di tutte le cose della vita, familiare e professionale, che le è richiesto.
Kathy lavora a mano con una tecnica lunghissima e noiosa che ci ha spiegato , e pratica sia la tintura della stoffa con aerografo che il quilting.
Questo è concettualmente interessante, a mio avviso, perchè rimanda proprio al tipico hobby della casalinga americana.

NEW YORK, NEW YORK!!!




Un breve soggiorno a New York rianima i moribondi, rallegra i depressi, illumina gli opachi!Prendi anche tu due pillole di New York in caso di bisogno, non hanno controindicazioni!Se vivi a Genova ti saliranno il sorriso, le idee e le speranze. Se vivi a Chicago ti tornerà finalmente la voglia di mangiare e di vestir bene. La febbre creativa ti avvolgerà comunque!
Enjoy!
Maura



Ragazze della Prateria

Se vi ricordate, a Londra avevo trovato questo piccolo libricino.
Si tratta della "Guida per la Ragazza della Prateria", contiene tutta una serie di consigli e progetti del tipo:
- come preparare uno stufato perfetto e molte altre ricette
- come preparare una crema idratante che resista al viaggio di un pioniere
- come preparare delle candele profumate
- come preparare una torta al rabarbaro
- tecniche varie per un perfetto quilt
- come rimuovere le macchie dai vestiti
- come comportarsi all'ora del te'
- come arricciarsi i capelli
- come preparare uno scialle per l'inverno
- come accendere un fuoco all'aperto
- come mungere una mucca
- come dirigere una stalla
e molti altri ancora..........

Adesso forse riderete, ma in realta' la scrittrice, nata e cresciuta in una grande fattoria del Michigan negli anni 70', e' una accanita fan della mitica Laura Ingalls, vi ricordate?

Si proprio la scrittrice del libro "La piccola casa nella Prateria", dal quale poi fu tratta la serie televisiva che tutte noi seguimmo religiosamente nei nostri pomeriggi casalinghi di fine anni 70 inizio anni 80!
Questo libro vuole celebrare lo spirito pionieristico delle varie Laure in giro per il mondo ed in tutte noi.
In fondo, l'esser nate in una grande citta' con comodita' di ogni tipo, non vuol dire che disprezziamo le gioie del "fai da te", anzi, i piccoli piaceri ed esperimenti creativi che il libro illustra sono anche un modo per evadere la vita frenetica di oggi.

Recentemente le puntate della Piccola Casa vengono dinuovo trasmesse dalla TV verso le 18.30, cosi dopo una giornata di stress e lavoro devo ammettere che spesso mi ritrovo a guardare la serie mentre cucino.

Paragonata ad Idols o molte altre delle terribili serie di oggi giorno questa rimane sempre la piu' interessante. Dal punto di vista creativo i contenuti sono forse semplici, ma di buon gusto, gli attori non si insultano e la fotografia ci mostra una America ancora piena di valori.

Come la scrittrice del libro, anche noi siamo ammiratrici della cara Laura e del suo spirito fiero e orgoglioso. Forse la serie ci ha anche indirettamente insegnato a diventare delle vere "ragazze della Prateria", pensateci su quando sarete strattonate sull'ennesimo bus affollato sulla via di casa!

Lezione di Filosofia

Il mio Grande e Saggio Fratello manda questa lezione di Filosofia:

Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti, quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che lo era.

Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf.

Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.

Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno.

Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'.

Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e rovesciò il loro intero contenuto nel barattolo andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia; gli studenti risero.

'Ora', - disse il professore non appena la risata si fu placata, - 'voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita: - le palle da golf sono le cose importanti; la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena;

- i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la casa, la macchina... - la sabbia è tutto il resto, le piccole cose.

Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.

Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia e genitori fin che ci sono.... portate il vostro compagno/a fuori a cena...e non solo nelle occasioni importanti!

Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti.

Prendetevi cura per prima delle palle da golf, le cose che contano davvero!

Fissate le priorità... il resto è solo 'sabbia'.

Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.

Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico'.

domenica 15 marzo 2009

Buona Domenica!

Il mio Blond Dutch Man ha colpito ancora, Crostata alle Mele, buonaaaaaaaaaa

venerdì 13 marzo 2009

Mi manca il rito (almeno per oggi)

Non mi capita molto spesso di avere delle giornate dove le routines della nostra italianita' mi sembrano perfette ed assolutamente il meglio di tutto cio' che si puo' pretendere al mondo, ma oggi e' una di quelle.

Oggi non reggo proprio il suono della lingua olandese, odio il grigiore di questo cielo freddo e penso al mare blu, a Corso Italia ed a come deve essere bello vedere i vecchi tetti dall'alto.
Maura tu mi capisci non e' vero?

Mi irrito all'ennesima bici che mi taglia la strada, e della totale mancanza del carciofo.
Cerco una sniffata di cornetti e brioches freschi ad ogni angolo, sapete quel profumo che aleggia nelle prossimita' delle nostre pasticcerie o bar del centro?
ma niente, ehi qui puoi sniffare e comprare tutte le droghe che vuoi, erbe, erbacce e funghi, acidi e tutti gli allucinogeni che volete, ma li mortacci neanche l'ombra di un cornetto!ma perche'????

Cosi provo ad evitare ogni contatto con la fauna locale, che in queste giornate potrebbe facilmente sfociare in spiacevoli discussioni del tipo: "ma quando finite di spararvi uno spinello in giardino cari vicini di casa?" oppure "scusi signore, ma perche' porta il suo cagnolino a fare popo' proprio davanti alla mia porta di casa?" o ancora "no grazie, non voglio vedere le docorazioni sul suo tanga signora vicina"giuro.

Mi barrico in casa, allora tiro fuori la Bialetti e mi faccio un bell'espresso, poi metto su questo di Ornella Vanoni a tutto volume mentre medito se concedermi uno degli ultimi Baci Perugina che mi sono religiosamente centillanata da Natale....ma si uno ci sta! Porco cane pero' perche' la Perugina non li esporta?!!!

Poi controllo la situazione panino al salame per il pranzo, ma qui e' un dramma, neanche l'ombra di un insaccato di qualita'....va be', perfortuna un mio studente siciliano mi ha portato un pezzo di caprino dall'ultimo suo viaggio a casa.....pfssss la pausa lunch e' salvata.

Adesso ci starebbe proprio bene un'occhiata al Secolo, ma della versione su carta neanche l'ombra, allora vado on line, meglio di niente.....e mi informo sugli ultimi pettegolezzi locali, e vai! sembra quasi d'essere a casa, questo e' proprio un momento Giovannotti...

....e poi ci vorebbero quattro chiacchere con gli amici, quelli cari & di vecchia data che mi conoscono e conoscono le mie paturnie....ma niente, neanche l'ombra di un contatto decente oggi, ....allora lascio perdere e metto su Baglioni, pero' quanti ricordi.

Spunta un raggio di sole, oggi non fa freddo, allora vado a compre un mazzo di tulipani, ecco il mio "Italian Day" sta gia' passando....non fateci caso, in fondo sono solo parole......

Her Morning Elegance/Oren Lavie

Maura ci manda questo video davvero carino del tenebroso Oren Lavie, dateci un'occhiata!

venerdì 6 marzo 2009

Ritorno agli anni 60

{foto Tom Palumbo - Harpers Bazar cover 1958}

Ultimamente sembro imbattermi in bellissime immagini inerenti gli anni 60. In qualche modo mi sento attratta dalla moda di quell'epoca, dallo stile usato dalle espressioni.

Date un'occhiata a queste foto di Tom Palumbo, fotografo per riviste di moda di quell'epoca. Le immagini della vita notturna a Parigi mi fanno pensare che forse le nostre mamme erano anche cosi, cerchietti, capelli cotonati e kajal?

E poi il look, forme geometriche, guanti fino al gomito, borsine piccine.........sarebbe proprio bello aver visto le signore di quell'epoca a passeggio in via XX, e pensare che noi c'eravamo, e curiosavamo in giro da un confortevole passeggino!!

mercoledì 4 marzo 2009

Italianita'

Dovete assolutamente dare un'occhiata a questo libro, "Italianita', pubblicato di recente.
Riconoscerete i varii oggetti che sono diventati icone dell'essere italiani e dell'italian style.
......vi ricordate la Cocoina? o i miei amati Baci Perugina?


Colori Cercasi

Sono alla ricerca di Colori intensi, colori che mi facciano dimenticare il grigiore di queste giornate di fine inverno.
Pantone ha dichiarato che il colore del 2009 e' il GIALLO mimosa.
Loro descrivono il colore cosi: "Mimosa e' anche sinonimo di 'illuminazione, in quanto si tratta di una tonalità che sollecita l'immaginazione e l' innovazione".
Io ho trovato i primi coraggiosi crocus nel nostro giardino.
La combinazione del viola intenso e del giallo emana una certa energia positiva, almeno fino a quando il Sole si decidera' di comparire questa sara' la mia unica fonte di colore.
Incredibile, lo so! E da voi? Che colori vi entusiasmano per la prossima primavera?

giovedì 26 febbraio 2009

Correre Via


Ogni tanto scappare via dallo stress e dagli impegni noiosi di ogni giorno serve.
Lo scorso weekend siamo cosi volati a Londra.
Sole, temperaturine primaverili, cultura, shopping e tanta, tanta gente intorno a noi.
Nonostante sia stata a Londra per ben 10 volte, questa citta' non finisce mai di stupirmi.
Prendete il Gherkin per esempio e' una delle opere dello studio Foster, bellissimo, una forma organica che spunta nella city, circondato da una chiesetta in stile normannico e da palazzi di varie epoche.Peccato non si possa visitare.
La Tate Modern e' invece un esempio di architettura industriale trasformato per le esigenze del 21 secolo.E poi il Barbican, dove abbiamo visitato una fantastica mostra su Le Corbusier, geniale architetto, designer e scrittore.
Ma Londra e' anche passeggiare per le stradine di Kensigton, dove si trovano i maggiori designers. Tra le catene a mio avviso nuove e carine ho scoperto Hobbs, dove si trovano cosine classiche per le ore lavorative e la marca giapponese Uniloq, per un look casual e basic.
Da non perdere ASSOLUTAMENTE la mia amata Orla Kierly, designer che ha iniziato la carriera come graphic e che adesso ha anche una collezione moda e accessori per la casa.
E' chiaro che gli inglesi amano i "design" caffes, forse piu' della "cup of tea".
La quantita' delle catene starbuckseriane si sprecano. Solo per citarne alcune: Paul, presente anche in Francia, con pani organici e look country, Pret a Manger, tutto per il breakfast e lunch, da menzionare il loro Oats & Granola mix,

la colazione preferita del mio Blod Dutch Man. Per tutti voi Granola fans ho copiato la ricetta:
****"mix oats, almonds, hazelnuts, cashews, coconut, currants, a more-than-adequate dose of cinnamon and some maple syrup, add warm milk and stear". *****
Lo so, per noi italiani la colazione non e' questa e' quella del bar sotto casa, ma qui, dove fa freddo i biondi vichinghi del Nord vanno pazzi per questi mix super energetici e caldi!! Cosa ci volete fare.
Infine devo menzionare che dopo una giornata trascorsa fra milioni di persone, rifugio sicuro ci venne offerto nelle mega librerie, dove trovai:
- Balenciaga, un bellissimo libro su questo stilista
- La Guida per le ragazze della Prateria: progettini del tipo come preparare saponi profumati o imparare il quilt....lo so e' un libro forse strano....ma infondo perche' non provare....poi vi sapro' dire.....
- Lark Rise to Candlefort, una trilogia di una scrittrice cresciuta nella campagna inglese durante il periodo Regency, e' una specie di diario di quello che succede nei piccoli villaggi di Lark Rise e Candlefort, scritto in una inglese perfetto e in un'epoca piena di etichetta e moralita' tutta vittoriana.....anche umoristico.
e dove PURTROPPO erano esauriti:
- Imparare and Amarsi di piu', c'e' anche in IT dovete leggerlo
- Wabi-Sabi per Designer, vi diro' di piu' su Wabi-Sabi in un altro post!!
Ah e quasi mi dimenticavo di dirvi che il nostro Albergo si trovava in Bloomsbury, una zona carinissima, nord di Piccadilly, dove ci sono delle piazzette verdi e tranquille.
Qui vissero i famosi scrittori e poeti che diedero vita al Bloomsbury group, vedi Virginia Wolf e molti altri. Anche su questo "group" ci vuole un altro post......

Cosi con le guance rosse dal tiepido sole ce ne ritornammo a casina, come due bambini felici, dopo una pomeriggio di giochi al parco.....

Anna

Futilita' & Varie

ECOLOGIA SOTTO LE SUOLE
Sembra che per caso io abbia comprato degli stivali da neve di una ditta americana etica: KEEN. Promuovono quella che chiamano HIBRID LIFE , sono una ditta giovane nata dopo lo Tzunami che si occupa di calzature sportive. Le mie sono addirittura Vegan friendly nella suola di gomma. A voi giudicare se tutto stia diventando troppo green per essere vero e o se dobbiamo essere solo contenti.

MUSICA
Grande concerto degli Hilliard Ensamble a Harris Theatre. Queste voci sopraffine hanno cantato in latino, greco ed etrusco ( si, avete capito bene, etrusco) un'opera contemporanea di S. Hartke chiamata “ Tituli”, ispirata ad epigrafi pertinenti a queste tre grandi civiltà.
Molto difficile da cantare (e ancor più da ascoltare) le loro voci erano una vera delizia dell'anima.

ARCHITETTURA
Piccoli deliziosi musei fuori Chicago
Elmhurst Art Museum è stato fatto dal celebre architetto Mies Van Der Rohe.
Lui per la verità aveva costruito qui solo la casa delle vacanze di un suo amico . Poi la casa è stata ampliata e resa museo.
La cosa carina è che l'amico, un costruttore edile di Chicago, aveva chiesto a Mies di fargli una casa che fosse esattamente come PRELEVARE UN PIANO DI UN GRATTACIELO del centro di Chicago (che gli piaceva) e trasportarlo lì, nella piatta campagna dell' Illinois.
E lui glie l'ha fatto, tantopiùche quel grattacielo di Chicago l'aveva disegnato proprio lui.

FRIZZI E LAZZI
Se mi risposo mi vesto così - Ralph Lauren A/W collection 2009-10
Non è fantastico??
Vi chiederete se alludevo allo sposare qualcun altro, eh, eh
No, veramente io pensavo di risposare lo stesso , fare un'altra festa, o anche due e sperimentare un nuovo look nuziale ......visto che mi ero divertita un sacco la prima volta.... mi piacerebbe ripetere!

ECCENTRICITA'
Come irriducibile amante dei cappelli, quest'anno gradirei indossare questo cappello- borsetta, che mi entusiasma.


Visto che la primavera porta un pò di curiosità e attrazione verso l'abbigliamento, potete curiosare senza troppo dispendio di tempo questo sito pieno di foto che non è male.

E con questo la parentesi di futilità e varie si chiude, per oggi.

Maura

mercoledì 18 febbraio 2009

Lasciatevi andare

{biglietti by Teresa Green Design}
Carissimi,
eccovi alcune delizie creative, guardate, e lasciatevi stimolare per i vostri progettini di fine inverno.........
*tovaglie stampate su lino e cotone davvero particolari
*scoprite questa antica forma d'arte giapponese, rilassante e piena di significato
*idee decoupage da uno degli esperti del settore
*dipinti da NON perdere
*idea per tarpinare i "belli" in bici, forse in Italia ci vorrebbe con "I Love Your Vespa"!!
*visitate questo palazzo veneziano e cercate di non diventare verdi dalla gelosia....
*ebbene si carnevale tutto vale

lunedì 16 febbraio 2009

venerdì 13 febbraio 2009

Buon San Valentino!


........siate dolci questo weekend

domenica 8 febbraio 2009

Febbraio da non perdere


**Coraline nuovissimo film animato dalle scenografie e costumi interamente fatti a mano (Thanks Heta e Maura)
**CHCO ovvero la Chocolate Company, gli olandesi sanno come prenderti per la gola...vedi il
loro Hotchocspoon da sciogliere nel latte o caffe'......quando fa veramente freddo!
**Wit tutto da leggere, perche' ci sono delle riviste belle e creative anche in Italia.
**per lasciare un messaggio di supporto e comprensione
**Lloyd Amsterdam, giovedi saro' li, pensatemi!!!
**vanno all'asta i tesori di Yves Saint Laurent
**questa CASA da sogno in Malibu', lavoro dello studio Meier
**bellissime cartoline vintage di Parigi primi del 900
**scoprite l'Olanda......qui a fianco (cliccare sulle immagini per ingrandirle)

mercoledì 4 febbraio 2009

Educare per crescere


Cari lettori silenti,

il mese di febbraio, come tutti gli altri, inizia con un augurio e un auspicio: educare per la crescita.

Motto positivo, anche per i non più studenti, che ci ricorda di nutrire la mente e incrementare le radici culturali che già abbiamo...non ce lo ricordiamo spesso in patria, ma ebbene si, le abbiamo!

Da questa terra americana, così lontana e così vicina, è più facile accorgersene, e viene fuori una specie di fierezza di essere italiani che, quando si vive nel nostro paese, non emerge, purtroppo. Da qui è più chiaro vedere ciò che siamo e ciò che abbiamo; grazie alla stima che gli americani ci manifestano riusciamo a esserne facilmente contenti. Già, gli altri non insistono solo ed esclusivamente sui nostri limiti, come noi abitualmente facciamo. Anzi. Grottesco, non è vero?

E allora ricambiamo la cortesia dedicando un rigo alla cultura americana con la C ......presto vorrò leggere qualcosa di Saul Bellow, insigne pensatore di Chicago di cui mi si consiglia la lettura in italiano vista la complessità dei suoi scritti..proviamo!
E poi bisogna leggere o rileggere Hemingway, che proprio qui ad Oak Park nacque e crebbe fino all'adolescenza, quando poi se ne andò lasciando una frase non proprio positiva sulla gente del posto: “Big lawns, narrow minds” (grandi prati, davanti alle case, ma menti strette).


{La casa di Hemingway - Oak Park}

Saltando agli opposti, tanto per alleggerire, passiamo alle facili seduzioni americane, in particolare all'idolo delle bambine della nostra generazione e anche delle successive: la perfida e amatissima BARBIE!
Ho letto di questa artista, Margaux Lange (vedi sito) di cui ha parlato The New York Times Magazine questa settimana, in un articolo dal titolo:” Deconstructing Barbie” Ecco l'operazione artistica e commerciale della Lange: creare oggetti a partire dall'antico rituale (che anch'io ho naturalmente condiviso) di fare a pezzi la bambolina troppo bella troppo bionda, troppo perfetta e isopportabilmente irraggiungibile. Perchè concederle di continuare a vivere illesa nella nostra stanza....accanto a noi, povere bambine dagli occhi e capelli castani..... totalmente imperfette......... e ovviamente infuriate!!! Qualche sforbiciata qua, qualche colpo di pennarello in faccia, via i vestiti, un bel morso a quei piccoli morbidi piedini.... E poi non è finita...è qui che si mette all'opera Margaux, lei che da bambina evidentemente andava fuori ogni limite...well, ma certo, diamo anche una bella cavatina alle orecchie, rimuoviamo la boccuccia, tagliamo una mano perchè no...oh si, così va proprio bene.... Certo la mamma di Margot doveva essere più permissiva della mia, forse durante i pomeriggi era al lavoro... Grazie cara sorella americana, appena posso mi compro uno dei tuoi gioielli, a fare il paio con le mie opere che un paio di voi ricorderanno, per avervi anche contribuito: “ Autoritratto con Barbie”e “Barbie con mosche”, che malauguratamente non fu mai completato.


{La prima designer di Barbie - Ruth Handler}

E chiudo con una nota olandese.
Questi genietti della Philips Research di Eindhoven non finiscono di stupirmi...
E' stata inventata un prototipo pillola che, oltre a contenere il farmaco, avrà un microprocessore e potrà essere programmata per navigare verso una zona problematica del corpo e depositare lì, attraverso una piccola pompa interna, la medicina, trasmettendo perfino dispacci al dottore durante il viaggio.
La “ Intelligent Pill” , anche detta “iPill” si applicherà in futuro soprattutto ai ploblemi gastroenterologici.
In una parola, non varrà più la prescrizione “ Prenda due aspirine e poi mi telefoni domattina”, ma piuttosto” Prenda questa pillola che mi richiamerà domattina”.
Non è SPLENDIDO!??! Adoro le tecnologie di questo genere.
Buon febbraio a tutti!!!!!!


Maura

venerdì 30 gennaio 2009

.....buon fine settimana


Brownies

zucchero 225g
cioccolato fondente 120g
burro 90g
uova 2
farina 90g
noci 50g

Far sciogliere il burro con il cioccolato, a bagno maria oppure al microonde. Mescolare bene, e aggiungere le uova sbattute, poi la farina e lo zucchero. Mescolare rapidamente e con delicatezza, poi incorporare le noci spezzettate. Rivestire una teglia con carta da forno (tondo, 21cm oppure quadrato 20cm), cuocere per mezz’ora a 180°. La parte superiore dev’essere croccante. Lasciare raffreddare prima di sformare.

giovedì 29 gennaio 2009

Una stagione di falso Positivismo



Spero che il tono di questo post non vi suoni troppo acido, ma ultimamente mi imbatto solo in blogs dove chi scrive, sembra viva davvero su un altro pianeta.

Mi riferisco al tono e stile super ottimista con i quali questi spazi virtuali attirano commenti e lettori.

Su questo blog una signora inglese sposata ad un music producer di Hollywood, dichiara ad un certo punto di aver deciso di vendere la sua mega casa per trasferirsi in una molto piu' piccola dopo un viaggio in Idia.
Apparentemente il viaggio (di piacere con amiche) le apri' gli occhi sulle condizioni di vita della gente locale, e di conseguenza una volta tornata cosa fa'.......convince il marito a vendere la villa per uno spazio piccolo dove potesse essere piu' vicina ed in contatto con i membri della famiglia.

Adesso, se non e' blog-ipocrisia questa, non so cosa altro lo sia......notate poi che uno stuolo di lettrici lascia subito commenti positivi sull'azione, altre condividono la mossa dicendo che infondo e' meglio vivere in un appartamento di due camere che in una villa con sei.......boh ho i miei dubbi...

Saro' scettica/cinica ma non ci credo, in Hollywood poi, dove tutto e' basato sulla misura e l'apparenza. La signora inglese e' dotata di una penna arguta, sa scrivere ed alcuni post erano davvero interessanti. Un giorno pubblica le foto di un Castello in Scozia, che ha affittato per le vacanze estive con la famiglia........si vede che il numero delle camere qui non era un problema per le relazioni familiari......hmmm

Jennifer e' una giovane madre di tre, aspirante fotografa ed apparentemente blogger da secoli.
Ho seguito il suo blog per il piacere delle immagini, esperimenti con la Polaroid della quale Jennifer e' un'accanita fan e sostenitrice.
Sul suo blog si trovano regolarmente links ad immagini di altri autori.
Su questo post si lamenta in maniera quasi drammatica di come qualcuno abbia osato copiare una sua foto e pubblicarla su un altro blog (sepur con menzione dell'autore).
Ma dico, non ha ancora capito che queste cose in blog land possono succedere? e cio'di cui la tipa si lamenta non e' forse quello che lei ha fatto da anni sui suoi blogs? Anche qui mi sembra si tratti di ipocrisia. Questa incredibile liberta' virtuale e' proprio la cosa bella di questi spazi, si vede e trova di tutto, certo si dovrebbero rispettare i copyrights, ma se le immagini sono libere di essere scaricate non si puo'poi gridiare al lupo!

Chi entra in questi spazi dovrebbe avere il buon senso di rispettare una certa non-scritta etichetta di comportamento, ma non si puo' credere che tutti si comportino sempre al meglio, quindi.....o ci si tutela fin dagli inizi, per esempio noi (in questo blog) usiamo una certa anonimita' nei nostri post, o ci si puo' trovare pubblicati in spazi sgradevoli.

Mi sa che il problema sia un pochino piu' complesso.

Chi decide di lanciare e mantenere uno spazio virtuale lo fa spesso per pubblicare i suoi lavori, ricerca il commento/critica/contatto dei lettori e in molti casi arriva perfino agli sponsors. Non a caso si legge spesso che il blog viene iniziato perche' l'autore e' incerca di commissioni (leggi lavoro), ed on line si raggiungono veramente molte persone per non parlare poi di ditte e gente del settore.

Usando un linguaggio zuccheroso e pieno di positivismo chi scrive suona la persona piu' felice sulla terra, questa sempre presente felicita' incuriosisce et voila' si ritorna a visitare il blog.

Spesso mi sembra che chi scrive abbia un incredibile bisogno di sentirsi al centro dell'attenzione, ecco cosi che parlare delle personali banalita' quotidiane (in questo caso scotch colorati!!) diventa un topic importante.

Allora, vi chiederete, e questo blog???

...beh, non credo si possa dire che questo blog sia uno spazio zuccheroso e pieno di falso ottimismo (vedi questo post ACIDO), non ricerchiamo proposte di lavoro ne tantomeno sponsors.......vogliamo solo tenerci in contatto con tutti VOI, silenziosi lettori che non lasciano commenti, condividere le nostre esperienze all'estero.......e continuare a sognare case con MOLTE camere!!! (almeno parlo per me.....Maura non so!)

Invito al Ballo

{P.Picasso dancing, foto Douglas Duncan}

Ieri ho ricevuto l'invito al Tribeca Ball 2009, questa foto era sull'invito e mi e' particolarmente piaciuta, un Picasso buffo e danzante nel suo studio. Un po' meno buffi erano i prezzi delle sedie ai tavoli della cena inerente il Ballo, dai $6.000 fino a $50.000 - "in prime location" si intende!
Mi chiedo se sia vermente il caso di organizzare questi eventi quando l'America e' in una crisi cosi profonda, si daccordo che anche l'arte ha bisogno di fondi, pero' non capisco perche' queste cifre per una cena.
Eppure questi momenti cosi scandalosamente non artistici si ripetono puntualmente e non solo nel mondo dell'arte, ma anche della moda e design.
Di solito uno stuolo di donne troppo ricche, con troppo tempo libero e con poche attenzioni dei mariti, ne fanno diventare l'invito una ragione di status sociale. Poi durante la serata compreranno qualche pezzo di un giovane artisita del quale non sanno e capiscono nulla, ma poco importa......in fondo l'arte le avra' aiutate ancora una volta a sentirsi utili ed appagate!
Chissa' cosa ne direbbe Picasso di questi momenti e di queste signore. Mi chiedo se continuerebbe a danzare.......