giovedì 30 aprile 2009
Siamo a Chicago
domenica 26 aprile 2009
martedì 21 aprile 2009
Siamo a Genova
Paper cut Lizzie Buckmaster DoveSiamo a qui a goderci qualche giorno di colori, sapori e sorrisi familiari.
martedì 14 aprile 2009
lunedì 13 aprile 2009
Pasqua ad Amsterdam
interni Stadsschouwburg
Richard Avedon
venerdì 10 aprile 2009
Cose da fare
{Chrisalis by Lightly}::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Ho appena finito di leggere la biografia di Coco Chanel, un libro che vi consiglio di leggere se a Pasqua dovesse piovere! Gabrielle Chanel vi sorprendera' e capirete un po' di piu' il cosi complesso mondo dell'alta moda. Date anche un'occhiata all'ultima sfilata della Maison Chanel, dove l'attuale direttore artistico, Karl Lagerfeld ha richiesto un decor di 4000 mq di fiori in carta rigorosamenti fatti a mano, che sono costati qualcosa come 4800 ore di lavoro.
Se vi capita di vedere questa marca in giro, fatemelo sapere. Maria La Rosa e' un nuovo marchio italiano. A me piacciono molto le loro borse.....ma dove le vendono?????
Al mercato ho trovato delle stoffe carine, Studio Uniform ha dei design di borse che potrei applicare velocemente, della serie come cucire una borsa in 3 ore......
Per il Brunch di Pasqua o da regalare se siete invitati, provate queste Treccine Pasquali. Io vorrei anche provare questo dessert che mi sembra facile.
venerdì 3 aprile 2009
giovedì 2 aprile 2009
.....ancora uccellini, lo so!
{stampe Hadley Hutton}Carissimi,
sembra proprio che il sole resita per alcuni giorni e che la temperatura salira' fino a 20 magnifici gradi!! La mattina mi sveglio al suono degli uccellini che risiedono sul nostro albero di ciliegio ed i narcisi sono finalmente fioriti in giardino. Ecco quindi speigata la mia totale ossessione con le immagini di uccellini e pettirossi varii......carini non vi pare? fanno molto primavera.
Mentre io mi perdo tra romantiche immagini di flora e fauna primaverili, le donne olandesi non perdono tempo e..........archiviano definitivamente gli UGG consumati per i sandalini estivi. Giuro, ho visto almeno 5 donne in sandali oggi, che siamo a 18 gradi! Poi di sera, quando la temperatura scende dinuovo, aggiungono il piumino invernale, cosi vedo abbinamenti del tipo: sandalo infradito+magliettina senza maniche+piumino spesso. Un colpo d'occhio atroce.
E non parliamo poi dei mitici "pantaloni di colore bianco", che nel mio rigoroso manuale di moda si possono solo mettere a luglio ed agosto sotto il famoso "Sol Leone" italiano, mentre qui vanno gia' adesso.
Questo sregolato modo di vestire mi fa pensare che forse e' vero, noi genovesi siamo in fondo conservativi e troppo classici, forse dovrei lasciarmi andare un po' ed azzardare qualche abbinamento trasgressivo. Cosi ho pensato di indossare la giacchina primaverile leggera, con camicettina mezza manica leggera.......risultato.......sono assiderata, c'erano solo 7 gradi questa mattina!!!
Ma come fanno ste donne locali???? non so, ma vi prometto di lanciarmi (tipo uccellino primaverile) in missione, per scoprire i loro segreti e sopprattutto per capire come facciano a non buscarsi una broncopolmonite.........poi vi faccio sapere!
mercoledì 1 aprile 2009
E' Primavera
Un saluto veloce, c'e' il sole e le terrazze dei caffe sono gremite di gente in cerca del tiepido sole...
sabato 28 marzo 2009
Non siamo le sole
Per caso mi sono imbattuta in altri spazi virtuali, come il nostro.Anch'essi sono mantenuti da italiane/i all'estero per scelta o per lavoro.
E' divertente leggere delle loro peripezie inerenti l'inserimento in un paese straniero, spesso con figli al seguito o in arrivo. Mal comune mezzo gaudio e' il caso di dire, cosi i problemi quotidiani sembrano un po' piu' piccoli se anche altri concittadini ne parlano!
I loro post sono divertenti e con una certa dose di cinismo, per solidarieta' vi invito a visitare questi blogs e magari lasciate anche un commento di saluto che fa sempre piacere:
***Mammaamsterdam
***Te la do' io la Cina
***Mamma Golosa in China
***Non si sa mai - Dallas
***WorldWideMum - Las Vegas
***Una Spezzina a Parigi
venerdì 20 marzo 2009
Primavera a Chicago
Sono usciti gli uccellini, si vede sui rami qualche “ Cardinal”, nel suo stupefacente piumaggio rosso, sono riapparsi gli scoiattoli e i coniglietti selvatici, che ognuno di noi ha in giardino.
Gli scoiattoli talvolta non vanno in letargo d'inverno e li si vede nei parchi anche con la neve.
Per la prima volta quest'anno ho visto da vicino una delle loro tane...sembrano molto accoglienti. Io passo l'inverno a chiedermi se tutti stanno bene, a portare peanuts agli scoiattoli, erba secca al coniglio e briciole ai pochi passerotti. E' dolorosa la vita dell'animalista...
Una mia cara amica il cui appartamento si affaccia meravigliosamente su un enorme albero di qurcia, di solito mi porta le notizie sulla vita invernale degli scoiattoli, assicurandomi che sono molto efficienti e autonomi. Adesso che la minaccia freddo sta finendo mi sento più serena.
Qui, in omaggio alla primavera, vi mando la nostra tavola della colazione domenicale apparecchiata con tutto il necessario.
Nei gelidi mesi invernali sfidare le temperature dell'Illinois e uscire di sera non è per niente facile, né per gli italiani né per gli americani. Di solito ci si chiude in casa per tutte le sere della settimana lavorativa e si prende un po' di coraggio solo nelle sere del week end.Le belle cose da fare possono anche esserci ma non si osa farle, è ciò è culturalmente uno spreco terribile. Talvolta pesa uscire persino in pieno giorno.
In questo clima io sono andata a qualche opening serale nella zona nord di Chicago, dove si concentrano maggiori gallerie e vivono giovani e artisti.
Vi voglio segnalare due donne americane che hanno esposto insieme di recente a Woman Made Gallery, che è un'ottima galleria di Chicago.
Nicole Hollander
Non parliamo di una donna giovanissima ma sicuramente di un'eterna e giocosa bambina.Divertentissima di persona, nello sguardo, nel look, e anche nella sua produzionec artistica e letteraria, che per lo più vive di figure alter ego, buffi felini e spassosi feticci che hanno il sapore dell'originalità.
E' molto conosciuta per essere l'autrice delle strisce comiche che escono ogni settimana sull storico “ Chicago Tribune”, l'amato giornale storico della città che sfortunatamente è però uno dei peggiori giornali del mondo.
Kathy Weaver
Quest'altra artista mi è piaciura dal punto di vista concettuale, anche se non necessariamente nei suoi americanissimi prodotti. E' anch' essa una donna interessante, ispirata dalle tecnologie e in particolare dai robot, di cui è collezionista.La sua visione della donna è quella di una prigioniera, che tenta la fuga da gabbie, lotta, soffre del suo inesorabile dover diventare robot per raggiungere il controllo di tutte le cose della vita, familiare e professionale, che le è richiesto.
Kathy lavora a mano con una tecnica lunghissima e noiosa che ci ha spiegato , e pratica sia la tintura della stoffa con aerografo che il quilting.
Questo è concettualmente interessante, a mio avviso, perchè rimanda proprio al tipico hobby della casalinga americana.


Ragazze della Prateria
Se vi ricordate, a Londra avevo trovato questo piccolo libricino.Si tratta della "Guida per la Ragazza della Prateria", contiene tutta una serie di consigli e progetti del tipo:
- come preparare uno stufato perfetto e molte altre ricette
- come preparare una crema idratante che resista al viaggio di un pioniere
- come preparare delle candele profumate
- come preparare una torta al rabarbaro
- tecniche varie per un perfetto quilt
- come rimuovere le macchie dai vestiti
- come comportarsi all'ora del te'
- come arricciarsi i capelli
- come preparare uno scialle per l'inverno
- come accendere un fuoco all'aperto
- come mungere una mucca
- come dirigere una stalla
e molti altri ancora..........
Adesso forse riderete, ma in realta' la scrittrice, nata e cresciuta in una grande fattoria del Michigan negli anni 70', e' una accanita fan della mitica Laura Ingalls, vi ricordate?
Si proprio la scrittrice del libro "La piccola casa nella Prateria", dal quale poi fu tratta la serie televisiva che tutte noi seguimmo religiosamente nei nostri pomeriggi casalinghi di fine anni 70 inizio anni 80!
Questo libro vuole celebrare lo spirito pionieristico delle varie Laure in giro per il mondo ed in tutte noi.In fondo, l'esser nate in una grande citta' con comodita' di ogni tipo, non vuol dire che disprezziamo le gioie del "fai da te", anzi, i piccoli piaceri ed esperimenti creativi che il libro illustra sono anche un modo per evadere la vita frenetica di oggi.
Recentemente le puntate della Piccola Casa vengono dinuovo trasmesse dalla TV verso le 18.30, cosi dopo una giornata di stress e lavoro devo ammettere che spesso mi ritrovo a guardare la serie mentre cucino.
Paragonata ad Idols o molte altre delle terribili serie di oggi giorno questa rimane sempre la piu' interessante. Dal punto di vista creativo i contenuti sono forse semplici, ma di buon gusto, gli attori non si insultano e la fotografia ci mostra una America ancora piena di valori.
Come la scrittrice del libro, anche noi siamo ammiratrici della cara Laura e del suo spirito fiero e orgoglioso. Forse la serie ci ha anche indirettamente insegnato a diventare delle vere "ragazze della Prateria", pensateci su quando sarete strattonate sull'ennesimo bus affollato sulla via di casa!
Lezione di Filosofia
Il mio Grande e Saggio Fratello manda questa lezione di Filosofia:domenica 15 marzo 2009
venerdì 13 marzo 2009
Mi manca il rito (almeno per oggi)
Non mi capita molto spesso di avere delle giornate dove le routines della nostra italianita' mi sembrano perfette ed assolutamente il meglio di tutto cio' che si puo' pretendere al mondo, ma oggi e' una di quelle.Oggi non reggo proprio il suono della lingua olandese, odio il grigiore di questo cielo freddo e penso al mare blu, a Corso Italia ed a come deve essere bello vedere i vecchi tetti dall'alto.
Maura tu mi capisci non e' vero?
Mi irrito all'ennesima bici che mi taglia la strada, e della totale mancanza del carciofo.
Cerco una sniffata di cornetti e brioches freschi ad ogni angolo, sapete quel profumo che aleggia nelle prossimita' delle nostre pasticcerie o bar del centro?
ma niente, ehi qui puoi sniffare e comprare tutte le droghe che vuoi, erbe, erbacce e funghi, acidi e tutti gli allucinogeni che volete, ma li mortacci neanche l'ombra di un cornetto!ma perche'????
Cosi provo ad evitare ogni contatto con la fauna locale, che in queste giornate potrebbe facilmente sfociare in spiacevoli discussioni del tipo: "ma quando finite di spararvi uno spinello in giardino cari vicini di casa?" oppure "scusi signore, ma perche' porta il suo cagnolino a fare popo' proprio davanti alla mia porta di casa?" o ancora "no grazie, non voglio vedere le docorazioni sul suo tanga signora vicina"giuro.
Mi barrico in casa, allora tiro fuori la Bialetti e mi faccio un bell'espresso, poi metto su questo di Ornella Vanoni a tutto volume mentre medito se concedermi uno degli ultimi Baci Perugina che mi sono religiosamente centillanata da Natale....ma si uno ci sta! Porco cane pero' perche' la Perugina non li esporta?!!!
Poi controllo la situazione panino al salame per il pranzo, ma qui e' un dramma, neanche l'ombra di un insaccato di qualita'....va be', perfortuna un mio studente siciliano mi ha portato un pezzo di caprino dall'ultimo suo viaggio a casa.....pfssss la pausa lunch e' salvata.
Adesso ci starebbe proprio bene un'occhiata al Secolo, ma della versione su carta neanche l'ombra, allora vado on line, meglio di niente.....e mi informo sugli ultimi pettegolezzi locali, e vai! sembra quasi d'essere a casa, questo e' proprio un momento Giovannotti...
....e poi ci vorebbero quattro chiacchere con gli amici, quelli cari & di vecchia data che mi conoscono e conoscono le mie paturnie....ma niente, neanche l'ombra di un contatto decente oggi, ....allora lascio perdere e metto su Baglioni, pero' quanti ricordi.
Spunta un raggio di sole, oggi non fa freddo, allora vado a compre un mazzo di tulipani, ecco il mio "Italian Day" sta gia' passando....non fateci caso, in fondo sono solo parole......
venerdì 6 marzo 2009
Ritorno agli anni 60
Ultimamente sembro imbattermi in bellissime immagini inerenti gli anni 60. In qualche modo mi sento attratta dalla moda di quell'epoca, dallo stile usato dalle espressioni.
Date un'occhiata a queste foto di Tom Palumbo, fotografo per riviste di moda di quell'epoca. Le immagini della vita notturna a Parigi mi fanno pensare che forse le nostre mamme erano anche cosi, cerchietti, capelli cotonati e kajal?
E poi il look, forme geometriche, guanti fino al gomito, borsine piccine.........sarebbe proprio bello aver visto le signore di quell'epoca a passeggio in via XX, e pensare che noi c'eravamo, e curiosavamo in giro da un confortevole passeggino!!
mercoledì 4 marzo 2009
Italianita'
Dovete assolutamente dare un'occhiata a questo libro, "Italianita', pubblicato di recente.Riconoscerete i varii oggetti che sono diventati icone dell'essere italiani e dell'italian style.
......vi ricordate la Cocoina? o i miei amati Baci Perugina?
















