venerdì 10 ottobre 2008

Sneak Preview


La riconoscete????
Questa bellissima foto della nostra cara Piazza Manin fa parte della serie su Bertoli che Federica S. ha curato per noi. GRAZIE Fede!!!!!
Il resto a domani.....e se non ce la fate ad essere online in tempo lasciateci un messaggio, cliccando qui sotto su "comments".

giovedì 9 ottobre 2008


martedì 7 ottobre 2008

Come diventare cool

E’ incredibile, quasi alle soglie dell'irritante, come certa gente diventi “famosa” in una notte.

Per essere piu’ precisa mi sono imbattuta in un articolo che citava una certa “Cory Kennedy”, la quale a 15 anni pare sia gia’ una modella affermata ed una personalita’ “uber chic’.
Adesso il fatto che una diventi modella a 15 anni non e’ poi una grande novita’, ma il titolo uber, be’ quello mi incuriosiva.

Scopro che la tipa diventa celebrita’ solo perche’ fotografata ad un paio di festicciole in quel di LA. Le foto sono poi pubblicate on line sul web dell’amico (fotografo) poi diventato boyfriend (molto piu’ vecchio di lei), il quale da volpone, ha capito che le foto e l’attitudine della ragazza avrebbero in qualche modo attirato visitatori.

Oggi giorno il numero di visitatori del tuo web, blog o communita’ virtuale sono piu’ importanti dei soldi che hai in banca quindi.....1 2 3 Et voila’, web intasato e gionali del calibro del NYTimes che cercano di intervistare la tipa........

Ma cosa succede esattamente on line e cos’ha questa ragazza poi di cosi interessante? Be’ date un’occhiata al suo web e scoprirete un piattume e tristezza sconfortante. Non solo non dice niente, ma a me sembra che non faccia proprio niente che valga la menzione.
Viaggia, beve, si fa vedere alle feste, si fa fotografare e scrive messaggini scemi del tipo:
“click hereeeeeeee”
Eppure questa superficialita’ e’ cio’ che una valanga di teens e non in giro per il mondo amano e vogliono condividere – vedi commenti che le lasciano del tipo “oh, you are so cool”.

Ma cosa significa veramente oggi essere COOL???

Durante una conversazione molto piacevole con Erna Beumers, un'esperta d’arte africana, antropologa e curatrice di mostre, scopro il nome di un artista olandese mai sentito: Dudok.

Michael Dudok e’ un regista che ama creare illustrazioni e libri, nel 2000 produce il cartone animato “Father and Daughter” che vince un Oscar come miglior cortometraggio. Se date un’occhiata a questi films capirete subito il perche’ dell’Oscar!!
Sono bellissimi, pieni di poesia, cura nei dettagli illustrativi, e con una scelta musicale perfetta.

Eppure mi chiedo come sia possibile che ultimamamente su ogni rivista/giornale che sfoglio trovo il nome della 15enne “uber chic” e non abbia MAI letto niente su questo Michael Dudok, un grande artista?

Chi determina veramente la fama ed il levello di coolness di una persona?
Una volta le qualita’ della performance erano la chiave, un grande attore, scrittore, musicista si faceva conoscere per le sue capacita'. Oggi sembrano essere le hits dei visitatori del suo web e la stampa segue....

Cosi la ragazzina superficiale diventa cool e l'artista che vince un Oscar e' un grande sconosciuto.

Cari Amici sta a noi ancora una volta il dovere di distingure gli emeriti conosciuti dagli emeriti sconosciuti. Dobbiamo imparare a filtrare velocemente il web e capire quando dopo il primo click, non vale proprio la pena di perder altro tempo!!

venerdì 3 ottobre 2008

Welcome back to the States!


{foto Maura - California estate 2008}

Un saluto quasi autunnale dalla postazione blog di Chicago, da cui scrivo dopo una lunga estate passata andando due volte in Italia (che lusso, che lusso!!) e una in California.

Lì, come già sapete, ci siamo incontrate con la vostra preferita autrice olandese (non casualmente !!) e abbiamo passato qualche bella serata insieme , finalmente dopo tanti anni!

La California ci ha lasciato piacevolmente sorpresi per la bellissima campagna di Sonoma Valley e per l'autentico orientamento all'organico e al sostenibile di cui tanto si parla nel mondo ...
la differenza sta nel fatto che tutto questo è nato in California, quindi visitare le loro campagne è visitare l'avanguardia storica del nuovo trend verde- eco- local- organico che ora tanti PER FORTUNA hanno abbracciato.

Ricordo colazioni gourmet con pancakes alle fragole biologiche provenienti dal campo di fronte al nostro agriturismo e ottime cene biologiche, sia a Santa Cruz che a San Francisco, dal mitico Millennium (ove abbiamo seduto di fronte a un improbabile sosia di Osho).

Poi... che dire della fresca temperatura e della fastidiosa ma suggestiva nebbiolina costiera, quando solo i gabbiani e i surfer osano avvicinarsi al mare...beh, ne avremmo fatto anche a meno, ma non ce l'avevano detto (PURTROPPO!) che in estate sopra San Francisco ci vuole quasi il cappotto!

Gli interni della costa centrale sono rimasti i miei luoghi del cuore, con immersioni nella bonaria natura e bagni termali indimenticabili, dove non mancavano anche gli ormai vecchi ma sempre beneamati hippies, che sempre più sento vicino al mio animo.

Eh si...sarei dovuta nascere due decenni prima! Con un po' di fortuna avrei qualche ruga ma tanti ricordi e non avrei vissuto priva di ideali.

San Francisco, con la sua perenne vivacità e suoi innumerevoli punti di interesse, mi ha fatto pensare, con un po' di malinconia, alla nostra seriosa Chicago, così bella e algida, ma che non può e non sa aggregare le persone....

Beh, è una delle tante facce del vivere in America, ormai su questi temi non voglio spendere più fiato, anzi, inchiostro. Inizia il mio secondo anno qui, e con questo mi considero definitivamente ambientata in questa diversa realtà!

Maura

venerdì 26 settembre 2008

E' Autunno

{foto Anna , Central Park - Autumn 2004}

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Voglia di maglioncini di lana, avvolgersi in scialli caldi, tea alla vaniglia, cercare castagne, fotografare foglie, attraversare la campagna su un trenino piccino, ri-leggere Cuore, sedersi vicino al fuoco ad ascoltare storie, cucinare per amici, giocare con aghi e fili ed ancora.....

**asoltare questo CD e questa canzone

**leggere questo Blog Culinario, spazio virtuale del redattore del Gambero Rosso

**visitare questo Link

** provare questa ricetta




domenica 21 settembre 2008

Pecha Kucha Nights

In Brussels ho partecipato alla mia prima notte Pecha Kucha.

In caso non sappiate ancora cosa sia, le notti Pecha Kucha sono un raduno dove architetti, designers, artisti e creativi, possono fare vedere e discutere i loro lavori.
Ogni speaker ha 20 immagini, ogni immagine resta sullo schermo per 20 secondi, cosi la conversazione e le critiche sono veloci e non ci si addormenta!!

Pecha Kucha e' giapponese per " il suono della conversazione", l'idea e' nata da un duo di architetti con sede a Tokyo, lo studio Klein Dytham, i quali hanno anche patentato l'idea.

L'evento e' diventato una specie di network per gente creativa e le serate si organizzano adesso in tutto il mondo.
Qui potete controllare il calendario della prossima Pecha Kucha vicina a voi.
Da non perdere!!!

Brussels - colori e sapori

Brussels celebra designers nazionali ed internazionali con mostre e seminari durante il mese di Settembre. Per lavoro ho cosi trascorso alcuni giorni nella capitale Belga.
Tra le varie scoperte di questi bei giorni caldi di inizio autunno ci sono state la cena al Ristorante Viva m'Boma, cucina tradizionale Fiamminga,


le colazioni al Pain Quotidien
catena Belga che sta spopolando in tutto il mondo grazie ai suoi pani organici


ed il Cioccolato di Pierre Marcolini, indirizzo da non perdere in caso vi trovate a Brussels


venerdì 12 settembre 2008

Quando l'estate finisce....

.....rimangono i ricordi delle vacanze, con un po' di malinconia si mettono via le magliette estive e si cominciano ad organizzare le attivita' autunnali.
Vi ricordate i primi giorni di scuola? Il giro ai grandi magazzini per comprare i quaderni nuovi e la scelta del "famoso" diario? Perche' non celebrare l'arrivo delle prime piogge autunnali con un nuovo libro o un nuovo cd, al posto del diario??
I miei consigli:

Libri
- La Solitudine dei Numeri Primi
- Kitchen
- Tanto Vale Vivere - Dorothy Parker tascabile

CD
- Worrisome Heart
- All I Intended to Be
- Asking for Flowers

sabato 6 settembre 2008

Girovangando per Amsterdam




Ieri sono stata ad Amsterdam, con la mia cara amica Lidia, che finalmente si e' decisa a venire a trovarmi (era ora Lidia!!!!!).
La giornata era plumbea, con cielo grigio e vento autunnale.
Nonostante il tempo, la visita dei canali e' sempre piacevole, cosi come e' stata la visita al Dylan Hotel, che vi consiglio se pensate di venire a visitare questa citta' cosi particolare.

giovedì 4 settembre 2008

In Bici con il tuo Cagnolino


Oggi venendo al lavoro sono stata sorpassata da una tipa in bici.
Niente di nuovo, direte, ma la cosa simpatica era vedere il suo cane che tutto fiero viaggiava con lei, seduto nell'apposito contenitore.
Chi mi conosce sa che non sono una tipa da animali, ma la scena era cosi carina, che vale la pena di essere riportata.
Qui in Olanda c'e' tutto un mondo di accessori ed oggettistica inerente la bici.Una volta ho visto persino gente fare trasloco sulla bici, non c'e' quindi da sorprendersi che anche gli animali abbiano un contenitore speciale.

domenica 31 agosto 2008

Time to pretend - MGMT

{....non so se conoscete questo gruppo e questa canzone, ma a piace piace il testo, eloquente, e
l''arroganza da 20enni che ne deriva - inoltre dopo le vacanze, chi non ha bisogno di una certa carica?!!}

clicca qui per il video

I'm Feelin rough I'm Feelin raw I'm in the prime of my life.
Let's make some music make some money find some models for wives.
I'll move to Paris, shoot some heroin and fuck with the stars.
You man the island and the cocaine and the elegant cars.
This is our decision to live fast and die young.
We've got the vision, now let's have some fun.
Yeah it's overwhelming, but what else can we do?
Get jobs in offices and wake up for the morning commute?

Forget about our mothers and our friends.
We were fated to pretend.

I'll miss the playgrounds and the animals and digging up worms.
I'll miss the comfort of my mother and the weight of the world.
I'll miss my sister, miss my father, miss my dog and my home.
Yeah I'll miss the boredom and the freedom and the time spent alone.

But there is really nothing, nothing we can do.
Love must be forgotten. Life can always start up anew.
The models will have children, we'll get a divorce,we'll find some more models,
Everything must run its course.
We'll choke on our vomit and that will be the end.

We were fated to pretend.

sabato 30 agosto 2008

California ed il Grande Oltre


Cari Amici Vicini e Lontani,

sono rientrata, e spero che come me, anche voi vi sarete goduti una pausa estiva fatta di colori intensi, esperienze forti, amici cari e orizzonti nuovi.

Noi abbiamo visitato la California, e dintorni.
Su una Mustang blu abbiamo scoperto l'immensita' dei Grandi Parchi , della Death Valley, e gli scenari mozzafiato dei Grand Canyons. Ci siamo tremendamente annoiati in quel di Las Vegas e incredibilmente stancati in quel di Los Angeles. Ci siamo goduti il sole caldo sulla spiaggia di Malibu' e poi visitato le grandi Universita' della Silicon Valley.
Infine abbiamo incontrato dei cari amici (la Maura ed Andrea) in quel di San Francisco, dove e' stato bello scambiarsi storie ed impressioni.

Potrei scrivervi per ore su cio' che abbiamo trovato "strano" negli USA e su cio' che non "capivamo", ma alla fine mi rendo conto che ogni paese ha una sua certa complessita' e non si puo' generalizzare. Spero solo che presto questa grande nazione ritrovi l'equilibrio e la dignita' di un tempo.


{LA - Santa Barbara - Morro Bay - Malibu'}

{San Francisco}


{Las Vegas - Death Valley - Brice Park - Grand Canyons}

martedì 29 luglio 2008

Summer Break

Carissimi,

finalmente fa CALDO, si avete capito bene, CAL:DO come quando si ha voglia di gelati, CALDO come quando si mettono i vestitini smanicati e non si battono i denti.....

Prendo una pausa da questo Blog, e parto alla volta di una piccola/grande avventura, dipende dai punti di vista.

Riposatevi, energizzatevi e ci vediamo sabato di fine Agosto come sempre alle 15.00 da Bertoli.

Anna

Genova....sempre nel nostro cuore

Luglio lo voglio dedicare alla più bella, curiosa e particolare città del globo: la mia, anzi, la nostra Genova!!!!

Non è stupenda?

In queste tre settimane di vacanza, appena adesso finite, mi ha regalato serate fresche con lucciole e grilli, giorni tersi e ventilati in cui girare per piazze e “caruggi”, un ottimo shopping fra antiche drogherie e librerie peculiari ( andate a quella per bambini di via Canneto il Lungo, merita davvero ed è anche per adulti che sanno sognare) l'ottima mostra sull'artista Carol Rama, lo spettacolo del Teatro della Tosse ai Parchi di Nervi, sempre bello, pranzetti sotto gli alberi a “Ombre Rosse” in vico Indoratori, colazioni al baretto di Bavari, un bagno in mare sotto la Chiesa di Boccadasse, shopping selvaggio nei saldi, cene e amici a valanghe!
E con queso ci si restaura l'anima! Parola di restauratrice

Buona estate a tutti!!!

Maura

mercoledì 23 luglio 2008

Una Signora Placida


Vi segnalo una genovese (di adozione),tale Placida Signora, che sa riflettere con humor e cinismo su fatti varii della vita quotidiana.
E date anche un'occhiata A Casa di Placida e Placidi Appunti.....

giovedì 17 luglio 2008

Il Questionario di Proust

Non so se avete mai provato a rispondere al Questionario di Proust.
Marcel aveva scoperto per caso questa lista di domande nel libro di una sua amica, e provo' a rispondere.
Anni dopo la lista e' stata ed e' tutt'ora usata per interviste a personaggi celebri.
Proust riprese piu' volte a varie eta' il questionario, le sue prime risposte le potete leggere qui.

E' interessante vedere se le risposte cambiano con il passare degli anni.

Eccovi le domande:

Il tratto principale del mio carattere
La qualità che desidero in un uomo/donna
La qualità che preferisco in un uomo/donna
Quel che apprezzo di più nei miei amici
Il mio sogno di felicità
Il mio principale difetto
La mia occupazione preferita
Quale sarebbe, per me, la più grande disgrazia
Quel che vorrei essere
Il paese dove vorrei vivere
Il colore che preferisco
Il fiore che amo
L'uccello che preferisco
I miei autori preferiti in prosa
I miei poeti preferiti
I miei eroi nella finzione
Le mie eroine preferite nella finzione
I miei compositori preferiti
I miei pittori preferiti
I miei eroi nella vita reale
Le mie eroine nella storia
I miei nomi preferiti
Quel che detesto più di tutto
I personaggi storici che disprezzo di più
L'impresa militare che ammiro di più
La riforma che apprezzo di più
Il dono di natura che vorrei avere
Come vorrei morire
Stato attuale del mio animo
Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza
Il mio motto

lunedì 14 luglio 2008

July 13th - un altro compleanno


“Age is an issue of mind over matter.

If you don't mind, it doesn't matter.”

Mark Twain

"L'eta' e' una preoccupazione della mente sulla materia.

Se non ne occupate la mente, poco importa la materia."

domenica 13 luglio 2008

Ricettina per l'estate

Ho trovato recentemente questa ricettina a base di semolina e frutta, come sempre facile da copiare, e di GRANDE scenografia.
Se usate dei bicchieri si puo' servire come un delizioso dessert freddo o caldo.
Se peferite dei contenitori da conserve si puo' tenere in frigo per alcuni giorni.
Io ho usato un composto di fragole, ma si puo' fare con la frutta che piu' vi piace.
Provatela!



Pudding al semolino con composto di frutta e cannella

Tempo richiesto: ~ 15 minuti,
Rendimento: 8/9 barattoli piccoli

Ingredienti:
1 litro di latte intero
200 g crema liquida
un pizzico di sale
100 g zucchero
100 g semolino
200 g lamponi (congelati o freschi) o altra frutta di stagione
2 cucchiai di zucchero per la frutta
una spruzzata di cannella
extra:un pezzetto di vaniglia

Riscaldare il latte, la crema liquida, il sale, lo zucchero ed eventualmente la vaniglia in una casseruola. Portare ad ebollizione, quindi rimuovere dal calore e togliere la vaniglia.. Aggiungere lentamente il semolino e continuare a mescolare, rimettere sul fuoco, portare ancora ad ebollizione e lasciare per un altro minuto fino a che il composto sia ben denso e rappreso. Riempire i barattoli/contenitori o bicchieri.

Riempire la prima meta’dei contenitori.

In un’altra casseruola sciogliere la frutta con lo zucchero ed evenutalmente la cannella.
Mescolare bene fino ad ottenere un composto di frutta macerata.
Aggiungere la frutta al resto del pudding di semolina.

I contenitori di vetro possono essere a presentati caldi o freddi e si possono tenere in frigorifero coperti per alcuni giorni.

venerdì 11 luglio 2008

Cose BELLE da guardare

{Photo by gemma Comas}

{Photo by Barbara Rich}

Carissimi,

queste giornate cosi grigie ed uggiose di mezza estate mi portano alla ricerca di qulacosa di bello, caldo, colorato e profumato.
La carenza di passato & stile che mi trovo a patire in questa citta' cosi tecnologica, ma non particolarmente bella o storica, mi obbliga a ricercare ispirazione come posso, ovunque.
Cosi eccomi incantarmi davanti ad una foto, guardare la vetrina del fioraio o i banchi colorati del mercato.

Mi chiedo spesso cosa cerco?, forse cerco la scenografia della quotidianita', ovvero ho bisogno di mettere in cornice i giorni che passano, per farli davvero miei e farli diventare il MIO passato in questa citta'.

Mentre saro' alla ricerca di queste sensazioni di STILE, questo weekend, eccovi alcuni punti di ispirazione. Se avete tempo perche' non mi mandate qualche immagine delle VOSTRE scenografie quotidiane? Le vorrei pubblicare qui sul nostro Blog, non siate timidi......
and Enjoy!



{Photo by Anna}



{Photo by Anna}


{Photo by Anna}


{Photo by Anna}


{Helena Christensen Butik in NY}


{Helena Christensen Butik in NY}


{Photo Living Etc.}



{Polaroid by Maditi}



{Photo by Colin Cooke}


{Photo by Colin Cooke}


{Photo by Gemma Comas}


{Photo by Gemma Comas}

giovedì 3 luglio 2008

Sex & The City.......

.........ovvero si diventa “vecchi e saggi” o solo vecchi?

Carissime Amiche,
devo condividere con voi l’incredibile DELUSIONE, che il film Sex & The City mi ha procurato. Ci sono davvero rimasta male per giorni!

Carrie e le altre sono ritornate sul grande schermo, ma questa volta King (regista e sceneggiatore) non ha saputo ripetere la magia che aveva creato nel gran finale della serie, lasciandoci sognare Carrie e Big felici per sempre in un mondo fatto solo di Manolo’s e brunch modaioli.

Il caro gruppo di amiche e’, come un po’ tutte noi d'altra parte, invecchiato e…..lasciatemelo dire, pure ingrassato. Carrie ha le rughe, cosi come le altre abbisognano di una abbondante dose di fondotinta per apparire “very Manhattan style”.
Non che la cosa sia un problema, anzi, potrebbe essere perfino uno spunto realistico e positivo per il film, peccato che non sia stato usato.

La preoccupazione maggiore e’ stata invece quella di esibire ancora piu’ moda, brands e accessori sullo schermo, come se ne avessimo bisogno.

Era davvero necessario dedicare una (troppo lunga) parte del film ad abiti da sposa di designers gia’ affermati, e poi cosa c’entra esattamente il cast della rivista Vogue Usa con il film?? Questi momenti sono davvero tediosi.

Insomma mi sembra che si sia fatta molta attenzione agli sponsors e poca al pubblico.

Si, Carrie ha ancora un suo stile personale, ma non ti convince piu’ come in passato.
Alcuni outfits sono davvero “troppo” stravaganti per una donna della nostra eta’, anche se ha delle gambe da modella!! Persino NOI lontano da Manhattan, sappiamo che nessuno va al supermercato/lavoro con certi looks.

King riporta uno speccato della societa’ attuale nel quale solo Ivanka Trump e Paris Hilton possono riconoscersi.

Le personalita’ narcisistiche ed edonistiche che vengono rappresentate non facevano parte della vecchia serie.

Mi mancano le battute ciniche ed intelligenti, i commenti taglienti e sopprattutto le introspezioni sulle relazioni, uomini e lavoro che ti facevano sorridere e pensare.

La serie era capace di intrattenerci e stimolarci in 30 minuti, mentre il film, di 2 ore e 22 lunghissimi minuti, e’ pesante ed assomiglia alle patinate pagine di una rivista, dove si deve “vendere” qualcosa a tutti i costi.

Care Amiche e’ tempo di guardare avanti, in questo mondo cosi fast-consuming, siamo state ingénue a pensare che la cara Carrie potesse resistere.

Carrie restera’ certamente un po’ in tutte noi, ma e’ giunto il momento di trovare altre fonti di ispirazione e soppratttutto di saper distingure la realta’ e valore delle nostre vite dalla superficialita’ del grande schermo.