giovedì 17 settembre 2009

Incidenti artistici

Il complesso industriale della Philips - 1938
La scorsa settimana, il mio Biondo Marito Olandese (BMO) e la sottoscritta, furono invitati all'apertura del
Flux Festival, un festival dove multi media e tecnologia venivano combinate tra di loro da varii artisti.
La cerimonia di apertura si teneva in un'area industriale della citta', dove un tempo si trovavano gli uffici e fabbriche della Philips. Ora questa estesa zona del centro viene ristrutturata, lofts, teatri ed abitazioni nonche' uffici per creativi dovrebbero diventarne i nuovi affittuari, venendo cosi a creare la prima "Citta' Creativa".
Durante la visita al Flux, una guida portava gli ospiti alle varie installazioni, ed essendo il  complesso molto vasto ed io forse lenta - mi sono soffermata spesso a fare foto - ed indisciplinata per i canoni organizzativi locali - odio essere trattata tipo pecore - mi trovai ben presto completamente sola ed isolata dal resto degli ospiti, BMO compreso.


L'incidente mi fece scoprire questa sala.....


....questi uffici abbandonati


.....finii ripresa su parete gigante (perche'??? da chi???? non so)


fino ad arrivare poi in spazi oscuri........

.
....poi attraverso scale vecchie ed una porta semi socchiusa riusci ad uscire dinuovo...

per ricongiungermi finalmente al resto della folla (BMO compreso, il quale da bravo cittadino olandese disciplinato aveva seguito il "gruppo").
Mi persi molte delle installazioni artistiche, ma l'incidente fu senza ombra di dubbio positivo, scoprii spazi che furono una volta parte della rivoluzione industriale di questo paese, dove uomini e donne lavorarono duramente, per far si che la Philips potesse divenire il colosso internazionale che oggi tutti conosciamo.
gli impiegati e lavoratori Philips all'ora di uscita

Giuro che era un po' come se i fantasmi del passato aleggiassero ancora in questi spazi, a ricordo di un tempo che non ritonera' mai piu'

domenica 13 settembre 2009

Nuova Amsterdam - New York

la lattaia -Vermeer
Il 4 Aprile 1609, il Capitano inglese Henry Hudson parti dal porto di Amsterdam.
Su commissione della Compagnia delle Indie doveva cercare nuovi porti commerciali e possibilmente una scorciatoia per raggiungere la Cina.
Il 3 settembre 1609 Hudson arrivo' nella baia di Chesapeake, risali il fiume Mauritius e si stabili con i suoi uomini in un villaggio fortificato che chiamarono Nuova Amsterdam.
Questo porto divenne il centro di scambi e commerci varii nonche' il centro di una communita' multi etnica.
Immigrati da ogni nazione arrivarono a New York, dove chi aveva voglia di lavore poteva far fortuna.
In questi giorni si festeggiano i 400 anni di New York, gli Olandesi sono molto orgogliosi di questo passato ed il loro passaggio si trova ancora nei nomi di alcune zone della citta': Staten Island / Staten Eylandt, Bloomingdale / Bloemendaal, Harlem / Haarlem, Flushing / Vlissingen, Brooklyn / Breukelen.
L'eredità olandese sulla civiltà statunitense sembra coinvolgere molti aspetti della vita quotidiana e della cultura: in particolare a proposito della tolleranza religiosa.


i nuovi zoccoli - Viktor & Rolf

sabato 5 settembre 2009

Una domenica di Fine Estate

Cari Amici,
la calda estate volge lentamente al termine.
I fiori appassiscono, l'aria e' piu' fresca e le giornate si accorciano.
Noi ci siamo goduti ancora un po' di tiepido sole facendo una passeggiata nel verde ed alcune chiacchere tra amici, poi all'ora del te' ho servito questi biscottini alla mandorla ed anice......provateli, basta cliccare sulla ricetta qui sotto per ingrandirla o stamparla.

lunedì 24 agosto 2009

Le ri-scoperte dell'estate


Carissimi,

caldi, lunghi ed oziosi giorni estivi sono volati in un baleno.

Abbiamo viaggiato in un paese stupendo, la Francia, attraversando da nord a sud, paesini piccoli piccoli per strade quasi dimenticate.
Spazi verdi enormi si sono aperti al nostro orizzonte, campi immensi di grano, girasoli e viti ci hanno ricordato di quanta gente lavori ancora duramente la terra.
La loro gioia per una vita onesta la si vedeva nei loro occhi di mestri agricoltori, nel colore della loro pelle, scura di giornate trascorse all’aperto, passate a curare campi ed animali.
Si avverte una certa nobilta’ e purezza in questa gente, che noi, umanoidi da ufficio ed aria condizionata, non avremo mai.
Note di viaggio:
* le famose case vinicole dello Champagne
* il museo del Profumo di Grasse
* le antiche case di profumi, Fragonard e Galimard
* i vini e castelli della Borgogna
* Digione e la sua senape
* le stoffe della Provenza

L’arrivo nella cara Genova.
Che caldo!!, mi ero scordata di quanto possa far caldo a Genova d’ Agosto.
Mi ero scordata di come sia bella la Riviera con un cielo blu blu ed un mare ancora piu’ blu.
Mi ero anche scordata che i negozi chiudono ancora per ferie......e nella pausa pranzo!

Note di viaggio:
* dovete vedere questo film, interamente girato a Genova - attenzione! il film non e' un gran che', ma Genova sembra un set di Hollywood!
......ironia, i personaggi si trasferiscono da Chicago a Ge......
* il
polpettone alla genovese, riscoperto e cucinato per la prima volta dalla sottoscritta!
* l'antica drogheria di Piazza delle Erbe
* in campagna a
Varni
* sempre e sempre focaccia
Alcuni giorni in campagna, nel paesello dei miei nonni mi hanno riportato indietro nel tempo, ricordi di estati lunghe, quando la scuola cominciava davvero tardi, ad ottobre.
Mesi di “dolce far niete”, rubare frutta dagli alberi, leggere all’ombra, camminate per i monti, merende saporite di cose “fatte in casa”.

In campagna ho anche ri-trovato dei miei vecchi quaderni, fatti di disegni e raccolte di cose di vent’anni fa, rileggerli e’ stato come essere quindicenne. Li ho portati via, dinuovo con me, era come se me lo chiedessero, cosi ho stipato un'automobile con un piccolissimo portabagagli di 20kg di ricordi!.....poi su YuoTube ho riascoltato le canzoni di quelle estati, ma vi ricordate di Luna? o del Pescatore?solo per citarne alcune.....
Nel paesello e’ stato bello vedere quanta gente abbia restaurato le vecchie case e quanta gente giovane abbia riscoperto l'importanza delle proprie origini. A me ci sono voluti circa vent’anni per capirlo.

Rientro qui nella mia seconda patria/casa, in Olanda.
La tempreatura fresca ed il venticello fanno veramente piacere, adesso so di non resitere piu’ le temperature del Meditterraneo.
Con il Grande Fratello ho fatto un po' la turista, sui canali di Amsterdam ed Utrecht, nel nuovissimo museo Hermitage e dal roof bar di Metz & Co.
Mi ero scordata di come questi panorami sui canali siano cosi diversi dal resto d'Europa.

Note
* letture estive questo e questo * questo libro spopola qui, io non l'ho ancora letto, ma tutti dicono sia bello - provate!
* un altro
film da vedere, questa volta ricco di contenuto
E’ bello pensare che presto gli alberi cambieranno colore, che ci vorra’ un golfino contro i primi venticelli autunnali, per fortuna i ricordi dell’estate ci riscalderanno il cuore.

Buon Rientro

Anna

venerdì 24 luglio 2009

Buone Vacanze

Malibu - California, estate 2008

E' il momento di una pausa estiva, non che qui il tempo sia bello, sempre piogge torrenziali e pochi gradi, pero' il pensiero di non dover lavorare e' gia' un conforto.
Godetevi il sole ed il caldo, ritornero' a fine agosto, sempre all tre, da Bertoli!

Anna



lunedì 20 luglio 2009

Passatempi di mezza estate

Cari Amici,

il finesettimana ci ha portato solo piogge torrenziali, alla sottoscritta non e' restato altro che dedicarsi alla sperimentazione di queste ricettine, che vi raccomando vivamente durante giorni uggiosi di mezza estate.

Pane all'aglio - buonissimo con antipasti o burro

500g farina bianca
1 cucchiaino di bicarbonato di soda
una manciata di teste daglio tagliate fini
5-7 dl di latte rappreso
(se non avete il latte rappreso lo potete preparare aggiungendo 1 cucchiaio di succo di
limone a ogni 2,5 dl di latte - lasciate poi riposare per 15 min)

Pre-riscaldate il forno a 200 gradi.
Unite la farina al latte rappreso poi il bicarbonato e l'aglio.
Impastate fino ad ottenere un composto uniforme. Formate un pane circolare ed incidete il pane a croce con un coltello affilato.
Con un pennello bagnate leggermente la superficie del pane di acqua.
Riponete in forno per 20-30 minuti.

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Crema-budino al limone

55g burro
115 zucchero
succo di 1 limone
2 rossi ,2 bianchi d'uovo
55g di farina lievitata
285ml di latte

Pre-riscaldate il forno a 200 gradi.
Sbattete il burro (soffice) in una terrina, aggiungete poi lo zucchero ed il succo del limone.
Aggiungere i due rossi, la farina ed il latte. Unire al tutto ancora 3 cucchiai di succo di limone.
A parte montate i bianchi, uniteli poi al resto e mischiate bene.
Riporre il composto in una pirofila imburrata.
Inserite la pirofila in una teglia da dolci piu' grande e versatevi 1/3 di acqua calda.
Ponete in forno per 45 min., fino a quando il dessert non avra' raggiunto un colorito dorato.

mercoledì 15 luglio 2009

Tutto sui fiori

E' uscito un libro nelle vostre librerie italiane dal titolo "Food & Flowers" edito da Federico Magi/Donna Brown.

Donna Brown ha un carinissimo web dove si possono impare i suoi segreti su come disporre fiori recisi, conservare bulbi o semplicemente esporre al meglio fiori e verdure.

lunedì 13 luglio 2009

......Ricettina Estiva


E' stato un weekend di pioggia in quel dei Paesi Bassi.
Abiamo avuto ospiti per il pranzo ed ho provato questa ricettina estiva; i fiori essiccati di lavanda stanno veramente bene con le pesche, ma potete anche utilizzare frutta estiva, tipo fragole o frutti di bosco, verra' buona lo stesso!!!

Crumble di Pesche e Lavanda

pesche 5-6
farina 110g
zucchero di canna 110g
farina di mandorle 90g (opzionale)
burro 90g
miele di lavanda (opzionale)
lavanda (fiori essiccati) una piccolissima manciata

Sbucciare e snocciolare le pesche e tagliarle a fette spesse 1 cm. Disporle in una pirofila e versarci sopra il miele. In una ciotola, mescolare la farine, lo zucchero, la farina di mandorle e il burro mordido (meglio se con le mani) fino a ottenere un composto grumoso. Tritare i fiori di lavanda e aggiungerli. Sbriciolarlo questo composto sopra le pesche (senza premere) e infornare a 180° per circa 25 minuti (finché las superficie sia dorata). Lasciar raffreddare completamente prima di servire, eventualmente con del gelato alla vaniglia.

venerdì 10 luglio 2009

Buon Weekend

Foto by Anna - Surfisti sulla spiaggia di Malibu, California
Finalmente un finesettimana libero, adesso scappo dal parucchiere, vi prego di incrociare le dita, perche' non mi facciano tipo "punk" o comunque male come mi accade sempre.......
...se avete tempo provate questa ricetta, troppo buona!

giovedì 9 luglio 2009

Nelle ultime settimane........

In prima fila da Alexander

sabato scorso in quel di Maastricht ho assistito alla presentazione della nuova collezione di Alexander van Slobbe, fashion designer per la sua brand Orson+Bodil con atelier in Amsterdam, nonche' direttore artistico della mia academy. I suoi abiti mi sono piaciuti molto, sete e fibre naturali scolpite sul corpo delle modelle, semplici pieghe e nervature davano agli abiti una silhouette grazievole e moderna.
Lui chiama questa collezione " Il Nuovo Lusso" ovvero la semplicita' estrema e' poi tutto cio' di cui abbiamo bisongno!
Dopo la sfilata mi e' venuta voglia di andare a casa ed esperimentare con le stoffe!



Cerimonia di Laurea


eccovi alcune immagini della cena che abbiamo organizzato per festeggiare i nostri 20 studenti che hanno conseguito il titolo di Master of Design.
Per i neo laureati, insegnanti, amici e fimiliari varii abbiamo lavorato con lo studio creativo House of Origin (cliccate sui loro projecten per vedere di piu'). Questo studio aveva pensato ad una serata colorata, fatta di cibi organici sperimentali, torte dolci con verdure, bevande di frutta, sciroppi, strane marmellate agro dolci e molte altre combinazioni. Il tema era "dimenticarsi del clima Olandese", il soffitto era decorato da una miriade di ombrelli bianchi, che alla fine della serata ognuno si poteva portava a casa come souvenir olandese.
Nota carina: ogni ombrello riportava il messaggio "Di addio alla pioggia Olandese e goditi il sole della tua Laurea!"
Ironia della sorte, per una volta, l'estate era scoppiata in Olanda, infatti c'erano 33 gradi, da morire di caldo!


Non crediate pero' che il mio lavoro sia solo feste e avvenimenti carini, si arriva agli esami finali ed alla mostra di laurea totalmente stressati ed esauriti, giuro.

Uno dei progetti che pero' mi accollo immancabilmente con grande piacere e' la produzione dei cosi detti "goodbye video". Su grandi schermi proiettiamo questi buffi video proprio prima della cerimonia ufficiale di laurea, questo e' il mio modo di dire "goodbye" (salutare) i miei studenti, dopo due anni di collaborazioni, pianti, discussioni, esami e procedure varie....per i video mi aiuta il mio amico e designer Sander Lucas, l' artdirection e' la mia!

cliccate qui sotto per vederli

IM = master in conceptual design in context

M&H= Man & Humanity, master in humanitarian dsign and sustainable living

domenica 5 luglio 2009

Luglio


Cari lettori vicini e lontani,
il tempo delle vacanze si approssima; immagini di luoghi cari ritornano alla mente come piccoli spot, mentre passeggio tra le strade di Chicago.

Permettetemi di deliziarvi con alcuni dei miei preferiti:
-L'atmosfera dell'ora calda dopo pranzo a Maratea. Una tenda che mi ripara dal sole, silenzio; la brezza e la vista del mare aperto.
-Bavari al risveglio d'estate. Frescura, cime di monti ; sopra al lillà solo il cielo blu.
-Genova nel centro storico alla mattina: cappuccino e brioche al Caffè degli Specchi. Saponi antichi alla drogheria accanto.
-Via Garibaldi, all'ombra dei palazzi; abbracciarli e respirarli tutti.
-Edicole votive di centro storico, memorie del mio passato, che adesso ne rivelano l'allegria.
-La finestra di casa di un'amica al tramonto, salita Castelletto (" vele ancora tese, bandiera genovese... sono io", come dice Fossati)
-Arenzano a metà mattina. Negozietti vivaci, frutta, verdura e libri.
-Mare deserto in riviera di ponente al mattino presto. Vesima quando pioviggina e il mare è grosso.
-Villa Marrana, sculture contemporanee immerse nel verde.Le campane di bronzo di Kunnelis.
-Rose meravigliose e gatti nel giardino della casa delle mele.
-Campane a Bavari, passeggiando in via Bolano con le ali ai piedi.
-Casa Bolano, sempre e comunque, all'alba, di giorno, di sera e di notte.
In più quando le prugne arselline cadono dagli alberi e tutti sono riuniti in giardino per il caffè.

-La terrazza della cappella di San Bernardo di Bogliasco, quando si vuol fare un sonnellino.
-A passeggio per Roma. Ovunque. Tra i busti del Canova per un aperitivo.
-Napoli : in pasticceria a Chiaia per colazione. Cornetto alla crema bianca ed amarena.
E la cena al Borgo Marinaro, magari tornando a casa in vespa...

Santo cielo, ora mi sciolgo....
E dire che qui non fa ancora caldo.

Beh, ora torno in America. Ma che dico, già ci sono!
Per salutare l'estate, ecco alcuni fiori del nostro yard che ho scattato ieri per voi; sono allegri e molto grandi.Qui tutti i giardini ne sono stracolmi. Non mi soffermo sulla precisione e l'ordine dei giardini americani perchè credo di averlo già fatto , ma confermo che anche quest'anno tutti i giadini, lawns, porchs and yards si trovano in perfette condizioni manutentive, sono graziosissimi, praticamente identici e senza una foglia secca neanche a pagarla.

Dato che Chicago ha un lago grande quanto un mare, abbiamo deciso di godercelo un pò, e non da terra. Ecco alcune foto della città vista dal lago Michigan," bordesando bordesando" in una giornata di bonaccia. E' davvero molto bella. (devo dire che mi ci sto anche affezionando)




Buona estate a tutti!!!!
Maura

sabato 27 giugno 2009

Piccole riflessioni

foto by Anna - Marocco
Questa settimana alcuni avvenimenti sono, secondo me, importanti dal punto di vista sociale, se non storico.

Le rivolte in Iran, per esempio; questo essere collegati ed informati in tempo reale, ci da' la possibilita' di giudicare in prima persona cosa succeda in quei paesi.
Come "la rivolta" e l'istabilita' sia oggi giorno diventato un fatto quasi normale, grazie al bombardamento di informazioni ai quali siamo sottoposti.
Come consumiamo tutto in maniera veloce, come non ci sia mai tempo per riflettere su quello che accade o che vediamo.
Ma anche come chi vuole protestare diventi, per cosi dire, creativo e metta la tecnologia al servizio della causa.

La scomparsa di Michael Jackson, segna la fine di un grande talento, la fine di un artista che forse era felice solo sul palcoscenico, e che probabilmente non aveva mai imparato a viverne al di fuori.
La notizia della sua morte era pubblica ancora prima che fosse ufficiale - incredibile!!.
Daltra parte, le celebrazioni dei fans sono a loro volta registrate coi cellulari ed in poche ore tutto e' visibile e siamo "collegati" ed "informati" subito, tutto il mondo in un clik.
Tutto e' catturato, registrato e reso pubblico, YouTube diventera' il nostro archivio storico?

Mia nipote ha un anno, quando sara' grande potra' vedere ed ascoltare live tutto cio' che vorra' su le rivoluzioni politiche nel mondo e Michael Jackson.
Non avra' bisogno di sentire le mie storie al riguardo, di leggere delle biografie attendibili, o fare ricerche in biblioteca, dovra'solo schiacciare un tasto, e sara' partecipe di quei momenti storici, proprio come lo siamo noi oggi.




giovedì 25 giugno 2009

....un post veloce

........finalmente fa caldo, peccato sia troppo soffocata dal lavoro e da alcuni progettini privati per godermi il tempo. Volevo solo consigliarvi di dare un'occhiata qui, se siete in cerca di ispirazione per i vostri interni! Mi faro' viva presto.

giovedì 18 giugno 2009

I fiori di Legeron

Ultima scoperta interessante, la maison Legeron, atelier parigino che fabbrica fiori in seta interemente a mano dal 1880, con strumenti tradizionali. Bellissimi!!!

lunedì 15 giugno 2009

Le Vecht

Per celebrare i 40 anni di Koos avevamo deciso di organizzare qualcosa di insolito, dopo varie ricerche la scelta cadde sulla zona delle Vecht.
Cosi noleggiammo un bel battello e con tutta la sua famiglia abbiamo fatto il giro di questa zona al centro dell'Olanda, dove si snodano diversi fiumi.

Le Vecht furono importanti gia' nel 1600, i fiumi portavano al Reno e univano il nord al sud dell'Europa odierna, divennero una posizione strategica e ricchi nobili vi costruirono i loro castelli. Nel 1700 poi, la zona divenne la sede delle residenze di campagna dei ricchi commercianti di Amsterdam. Lungo il fiume si trovano ancora molte di queste ville con piccoli gazebo, le "case da te' " di quei tempi. Il te' era stato appena scoperto ed importato dai commerci oltre oceano, era una bevanda di moda, ma molto costosa.







Un piccola menzione occore farla per il Castello Slot Zuylen. Costruzione risalente al 1300 di proprieta' della famiglia van Zuylen. Fu la dimora della baronessa Belle van Zuylen, una donna colta ed intelligente, che viene ricordata come una donna moderna per il suo tempo, una specie di femminista e ribelle dell'epoca. Nel 1700 si occupava gia' di materie scientifiche e di politica. La visita guidata a questo castello ci diede l'opportunita' di vedere gli interni ed arredi.
Nonostante il grigiore dell'estate Olandese (come potete notare dalle foto), il nostro tour delle Vecht fu piacevole e rilassante, gli ospiti, a loro dire, si sono divertiti ed a noi rimane un bel ricordo di questa zona verde e dal passato cosi glorioso!

sabato 6 giugno 2009

....gita a Bavari


Lo scorso Aprile, due simpatiche quarantenni, si incontrarono per un te' in quel di Bavari, dove un'eclettica signora mantiene i suoi poderi genovesi......ne risulto' una serie di fotografie che potrebbero essere pubblicate su Country Living di questo mese, se non fosse che teniamo alla piu' stretta privacy.....solo per voi, pero', facciamo un'eccezione, vedi slide show qui di lato!!! cliccando sull'immagine si ingrandisce...
PS: per TE Mau, per quando ti manca casina dall'altra parte dell'Oceano - big hug - Anna

I Giardini della Prieure' d'Orsan


Prieure' d'Orsan

Oggi, per caso, ho letto dei giardini del Priorato di Notre-Dame d’Orsan, fondato nel XII secolo da Robert d’Arbrissel a Maisonnais, al centro della Valle della Loira.
Un paio di estati fa avevamo scoperto questo posto incantevole, grazie al consiglio di una signora gentilissima, proprietaria di un piccolo manoir nelle vicinanze del Priorato dove avevamo trascorso una notte, durante il nostro tour della Loira.
Questi giradini furono restaurati negli anni 90 da un architetto francese, il quale applico' lo stile medioevale del giardino chiuso, con spazi vegetali, spazi con alberi da frutta e fiori.
Ne e' risultata una bellissima oasi verde ed un ristorante organico, adesso anche un piccolo hotel, decisamente un posto da visitare se siete nella Loira.


pere in bottiglia - una tecnica medioevale

lunedì 1 giugno 2009

Fougasse

La Fougasse di Koos
Koos ha ricevuto per il suo compleanno un libro del famoso chef Richard Bertinet.
Chi lo conosce sa che e' diventato, nel corso degli ultimi anni, un vero esperto di pani biologici, lieviti e mix particolari.
Il libro riporta interessanti ricette di diversi tipi di pane e la tecnica di impasto che Bertinet (chef Francese ma con sede in Bath, Inghilterra) usa da sempre e che lo distingue dagli altri chef.

La prima ricetta provata con successo e' quella della Fougasse francese, un tipo di pane bianco leggero e salato che ha una forma particolare, tipo foglia, vedi foto.
Siccome e' davvero buono e facile (nonche' veloce) da preparare, vi allego la ricetta. Per la tecnica di impasto e incisione dovete vedere i links che trovate nella ricetta.
Koos e' rimasto molto soddisfatto della prima prova, adesso tocca a VOI.
Buon Divertimento!!!

Fougasse Francese

Ingredienti
500 g farina bianca
10 g lievito di birra fresco oppure 10 g lievito in bustina
350 g acqua
10 g sale

Mischiare gli ingredienti senza aggiungere altra farina o acqua.
Lavorare la massa come si vede qui. Quando la massa avra' raggiunto uno consistenza omogenea e compatta, mettete a riposare per 1 ora.
Versate delicatamente la massa sulla spianatoia infarinata cercando di non rompere la struttura,
ottenete una forma rotonda e tagliate in tre parti uguali, per 3 Fougasse.
Incidere delicatamente la massa di pasta creando la forma della fougasse come si vede qui.
Aggiungere eventualmente sale grosso.
Mettere in forno caldo per 20-25 minuti fino a quando non raggiunge un bel colorito dorato.
Variazioni: si possono aggiungere erbette tipo rosmarino e salvia.
Uso: perfetta per picnic estivi!