venerdì 30 gennaio 2009

.....buon fine settimana


Brownies

zucchero 225g
cioccolato fondente 120g
burro 90g
uova 2
farina 90g
noci 50g

Far sciogliere il burro con il cioccolato, a bagno maria oppure al microonde. Mescolare bene, e aggiungere le uova sbattute, poi la farina e lo zucchero. Mescolare rapidamente e con delicatezza, poi incorporare le noci spezzettate. Rivestire una teglia con carta da forno (tondo, 21cm oppure quadrato 20cm), cuocere per mezz’ora a 180°. La parte superiore dev’essere croccante. Lasciare raffreddare prima di sformare.

giovedì 29 gennaio 2009

Una stagione di falso Positivismo



Spero che il tono di questo post non vi suoni troppo acido, ma ultimamente mi imbatto solo in blogs dove chi scrive, sembra viva davvero su un altro pianeta.

Mi riferisco al tono e stile super ottimista con i quali questi spazi virtuali attirano commenti e lettori.

Su questo blog una signora inglese sposata ad un music producer di Hollywood, dichiara ad un certo punto di aver deciso di vendere la sua mega casa per trasferirsi in una molto piu' piccola dopo un viaggio in Idia.
Apparentemente il viaggio (di piacere con amiche) le apri' gli occhi sulle condizioni di vita della gente locale, e di conseguenza una volta tornata cosa fa'.......convince il marito a vendere la villa per uno spazio piccolo dove potesse essere piu' vicina ed in contatto con i membri della famiglia.

Adesso, se non e' blog-ipocrisia questa, non so cosa altro lo sia......notate poi che uno stuolo di lettrici lascia subito commenti positivi sull'azione, altre condividono la mossa dicendo che infondo e' meglio vivere in un appartamento di due camere che in una villa con sei.......boh ho i miei dubbi...

Saro' scettica/cinica ma non ci credo, in Hollywood poi, dove tutto e' basato sulla misura e l'apparenza. La signora inglese e' dotata di una penna arguta, sa scrivere ed alcuni post erano davvero interessanti. Un giorno pubblica le foto di un Castello in Scozia, che ha affittato per le vacanze estive con la famiglia........si vede che il numero delle camere qui non era un problema per le relazioni familiari......hmmm

Jennifer e' una giovane madre di tre, aspirante fotografa ed apparentemente blogger da secoli.
Ho seguito il suo blog per il piacere delle immagini, esperimenti con la Polaroid della quale Jennifer e' un'accanita fan e sostenitrice.
Sul suo blog si trovano regolarmente links ad immagini di altri autori.
Su questo post si lamenta in maniera quasi drammatica di come qualcuno abbia osato copiare una sua foto e pubblicarla su un altro blog (sepur con menzione dell'autore).
Ma dico, non ha ancora capito che queste cose in blog land possono succedere? e cio'di cui la tipa si lamenta non e' forse quello che lei ha fatto da anni sui suoi blogs? Anche qui mi sembra si tratti di ipocrisia. Questa incredibile liberta' virtuale e' proprio la cosa bella di questi spazi, si vede e trova di tutto, certo si dovrebbero rispettare i copyrights, ma se le immagini sono libere di essere scaricate non si puo'poi gridiare al lupo!

Chi entra in questi spazi dovrebbe avere il buon senso di rispettare una certa non-scritta etichetta di comportamento, ma non si puo' credere che tutti si comportino sempre al meglio, quindi.....o ci si tutela fin dagli inizi, per esempio noi (in questo blog) usiamo una certa anonimita' nei nostri post, o ci si puo' trovare pubblicati in spazi sgradevoli.

Mi sa che il problema sia un pochino piu' complesso.

Chi decide di lanciare e mantenere uno spazio virtuale lo fa spesso per pubblicare i suoi lavori, ricerca il commento/critica/contatto dei lettori e in molti casi arriva perfino agli sponsors. Non a caso si legge spesso che il blog viene iniziato perche' l'autore e' incerca di commissioni (leggi lavoro), ed on line si raggiungono veramente molte persone per non parlare poi di ditte e gente del settore.

Usando un linguaggio zuccheroso e pieno di positivismo chi scrive suona la persona piu' felice sulla terra, questa sempre presente felicita' incuriosisce et voila' si ritorna a visitare il blog.

Spesso mi sembra che chi scrive abbia un incredibile bisogno di sentirsi al centro dell'attenzione, ecco cosi che parlare delle personali banalita' quotidiane (in questo caso scotch colorati!!) diventa un topic importante.

Allora, vi chiederete, e questo blog???

...beh, non credo si possa dire che questo blog sia uno spazio zuccheroso e pieno di falso ottimismo (vedi questo post ACIDO), non ricerchiamo proposte di lavoro ne tantomeno sponsors.......vogliamo solo tenerci in contatto con tutti VOI, silenziosi lettori che non lasciano commenti, condividere le nostre esperienze all'estero.......e continuare a sognare case con MOLTE camere!!! (almeno parlo per me.....Maura non so!)

Invito al Ballo

{P.Picasso dancing, foto Douglas Duncan}

Ieri ho ricevuto l'invito al Tribeca Ball 2009, questa foto era sull'invito e mi e' particolarmente piaciuta, un Picasso buffo e danzante nel suo studio. Un po' meno buffi erano i prezzi delle sedie ai tavoli della cena inerente il Ballo, dai $6.000 fino a $50.000 - "in prime location" si intende!
Mi chiedo se sia vermente il caso di organizzare questi eventi quando l'America e' in una crisi cosi profonda, si daccordo che anche l'arte ha bisogno di fondi, pero' non capisco perche' queste cifre per una cena.
Eppure questi momenti cosi scandalosamente non artistici si ripetono puntualmente e non solo nel mondo dell'arte, ma anche della moda e design.
Di solito uno stuolo di donne troppo ricche, con troppo tempo libero e con poche attenzioni dei mariti, ne fanno diventare l'invito una ragione di status sociale. Poi durante la serata compreranno qualche pezzo di un giovane artisita del quale non sanno e capiscono nulla, ma poco importa......in fondo l'arte le avra' aiutate ancora una volta a sentirsi utili ed appagate!
Chissa' cosa ne direbbe Picasso di questi momenti e di queste signore. Mi chiedo se continuerebbe a danzare.......

giovedì 22 gennaio 2009

......da Chicago

Cari silenziosi lettori e lettrici,

il nuovo anno 2009 a Chicago inizia con la consueta neve, le solite temperature polari da -5 a -20 a seconda dei giorni e una grande gioia: l'insediamento di Barak Obama alla Casa Bianca!!! Hei! Mi sono quasi commossa!Non ho il diritto di voto, ma per esprimere la mia opinione mi sono fatta fare una maglietta che indosso tutti i giorni sopra alle altre: eccolo qui, il nostro uomo della speranza!!





Sono stata in zona Bucktown- Wicker Park, l'area più creativa e “alternativa” della città ( molto molto poco in vero...questa città è tutto fuorchè alternativa) e ho scoperto sia una deliziosa rosticceria che un negozio in cui stampano magliette.
Si chiama “ The T-shirt Deli”, per chi non lo avesse presente i “Deli” sono i piccoli negozi alimentari, spesso gestiti da indiani, che si trovano soprattutto a New York, aperti giorno e notte.
Dall'esterno l'inusuale Deli di Chicago sembra proprio un negozietto alimentare, con tanto di bancone, vaschette frigo, salami e tutto il resto, ma in realtà i contenitori e i salami sono ripieni di sole magliette, che vengono stampate espresso e poi impacchettate e servite come cibi.
Non è carino?





E siccome Genova è anche più alternativa quando vuole, soprattutto perchè dispone del materiale storico, geografico e antropologico necessario per essere originale e tipica, non posso che darvi un altro suggerimento da esplorare trovandovi lì.
C'è un negozio un po' segreto che si chiama Labò, nella splendida Piazza scuole Pie ( in un interno). Già il nome mi piace, prende dal famoso storico Labò che scrisse, se non erro, più di una guida di Genova nell'800.
Non ci sono stata ma è da vedere , sono due ragazze che riciclano e rinventano abiti usati in uno spirito di sostenibilità che va molto di moda adesso, ma non per questo deve annoiarci.
Erano partner di due americane che hanno fondato anni fa la ditta COMPAI , nata a Firenze ed ora con sede a Brooklin, NY.
Il loro blog è da vedere.

Dopo le vacanze italiane, spese tra Genova, Roma e Bologna, il rientro negli States è un pò traumatico. Il freddo limita varie cose ma cerco di non farmi sopraffare e proseguo i miei progetti.
Per dare un'idea dei vari oggetti prodotti nel lungo inverno 2008, ecco delle foto delle mie laccature giapponesi, con incisoni su foglia d'oro e vetro.

Stay warm
Maura

mercoledì 21 gennaio 2009

da Mangini

Foto di Diane Mackey

Il caffe' o aperitivo da Mangini sono momenti immancabili durante le nostre visite a Genova.
A Koos piace vedere i camerieri in divisa bianca dietro il bancone storico, i colori delle vetrine durante le feste o le fantastiche decorazioni di Pasqua, persino il loro logo sui tovagliolini sono una nota di stile e di come l'antica Confetteria e Pasticceria sappia resistere al passare del tempo. E che dire degli interni, quei tavolini storici, le salette tranquille.
Non lontano da Piazza Corvetto i nuovi design - caffe appaiono numerosi, cosi come i nuovi tipi di caffe' che oggi si possono ordinare, perfortuna c'e' sempre tempo e voglia per una visita da Mangini.
Entrando si respira subito quell'aria intelettuale ed aristrocratica che piace cosi tanto ai genovesi di una certa eta'. Aspettando al banco ci si imbatte sempre nelle "celebrita" locali, l'avvocato X o il politico Y. E' un po' come tornare indietro nel tempo e rivedersi li' con persone care per una breve pausa.
Le signore all'ora dell'aperitivo sono sempre un po' troppo finte bionde forse, ed i fili di perle si sprecano cosi come le borse di Bosisio che non cambiano mai, ma tutto cio' fa parte del nostro modo di essere conservativi e del nostro stile cosi assolutamente genovese.
E' bello vedere e leggere come questo Caffe' sia ancora oggi amato e rispettato da genovesi e non.
Ricordato tra i Locali Storici d'Italia, viene anche menzionato da moderni turisti che ne annotano l'esperienza sul loro blog.
Questo Caffe' ha il suo posto assicurato nella storia, on line e nei nostri cuori, speriamo resiti per le generazioni che seguiranno, io personalmente non vedo l'ora di portarci mia nipote Alessia.......sara' la sua prima volta da Mangini!!

giovedì 15 gennaio 2009

C'e' il Sole......


.....allora sembra subito che la primavera non sia poi cosi lontana!!!!!

Errore, perche' potrebbe ancora nevicare e potremmo dinuovo finire sotto zero.
Tanto per tirarmi un po'su, non costa niente dare un'occhiata ai colori della prossima stagione, rissolevano l'umore non e' vero?

Qui i negozi hanno definitivamente finito i SALDI e le nuove collezioni appaiono, si vedono
molte magliettine e vestitini leggeri che pero' a +4, come oggi, hmmmmm non sono ancora del tutto portabili, cosa ne dite???

Di cosa avete voglia per la prossima settimana/mese/stagione? Qui di seguito il mio elenco.

****Leggere questi Libri:
The Group - Il Gruppo Mary McCarthy

****Qualcosa contro la pioggia

****Impare a vestirmi come una donna francese!
Sul blog di Garance Dore' vengono quotidianamente esposte immagini di gente comune, MA CON MOLTO STILE.......

venerdì 9 gennaio 2009

E poi venne il ghiaccio







martedì 6 gennaio 2009

Come e' duro ritornare.....




La Maura sara' daccordo con me, il rientro in questa nostra patria temporale e' sempre difficile.
Ogni volta che riparto e' come se le mie radici genovesi mi tirassero, mi stringono forte e non mi vogliono lasciar andare.
Non sono solo le persone care che ci mancheranno, ma le strade, i suoni e tutta quella cultura che si da per scontata, i palazzi che sono li da secoli e il vento che tira nei vicoletti della nostra citta'.
Certo ci sono sempre alcuni misteri che non mi sono mai stati chiari, come per esempio tutti sembrano vivere molto al di sopra delle loro possibilita', come le istituzioni non funzionino ancora, come gli amici degli amici siano sempre in prima fila.
Eppure, seppur qui abbia goduto di 12 anni di perfetta organizzazione, di vivere al contatto con un popolo che non si lascia mai andare in eccessi di passione, di luci tenui e continuamente velate da una patina grigiastra, mi rendo conto che i colori di Boccadasse in una fredda giornata di inverno sono uno dei piu' bei regali che potessi ricevere.

venerdì 19 dicembre 2008

Buone Vacanze

Carissimi Lettori,

mi prendo una piccola pausa da questo Blog.

Mi aspettano i cari "vicoletti", la focaccia, le specialita' della cara Mamma, un po' di shopping tutto Italiano, il rumore delle nostre strade, le voci di gente cara e magari vecchi amici alle Tre da Bertoli.......

A tutti Voi che ci seguite in questo spazio un caro augurio di Buone Feste!!

Anna



martedì 16 dicembre 2008

Ricettina da provare

Cremine alla vaniglia

latte 5dl
panna fresca 2,5dl
zucchero 120g
amido di mais 30g
vaniglia 1 bastoncino

Tenere da parte 1 bicchiere di latte, versare il resto in un pentolino, aggiungere la panna, lo zucchero e la vaniglia aperta (con la punta di un coltello si tolgono i semini e si aggiungono nel latte). Portare a ebollizione, lentamente, su fuoco basso. Nel mentre sciogliere l’amido nel latte freddo. A ebollizione, aggiungere il latte + amido, e mescolare per un paio di minuti con una frusta finché il tutto non si addensi, sempre a fuoco basso. Versare la crema in una ciotola capiente, coprire con della pelicola faccendola aderire direttamente alla crema, e lasciar intiepidire. Versare infine nei recipientini individuali e servire.

via "Il Cavoletto di Bruxelles"

......quasi in VACANZA

Illustrazione Carl Larson

Cari Amici,

non so voi, ma io non vedo l'ora di andare in vacanza.

Quando divento insofferente alla banalita' che mi circonda, quando mi vengono poste piu' di 5 domande stupide al giorno, quando mi irrito con le persone che viaggiano alla velocita' di una lumaca, be' allora so di essere giunta alla fine delle mie risorse energetiche ed e' tempo di prendersi un po' di meritato riposo!

Qui le giornate sono corte e grigie, le luci natalizie dovrebbero creare un po' di atmosfera, ma quest'anno vedo meno candeline e decorazioni del solito.

I biglietti di auguri, invece, stanno arrivando in massa come al solito, e' incredibile come le popolazioni nordiche ci tengano e come immancabilmente riceva biglietti da gente che non sento mai al telefono durante tutto l'anno.

Questa illustrazione di Carl Larson mi fa pensare a come deve essere stato l'inverno ed il Natale alla fine del 18mo secolo. Larson ha lasciato tutta una serie di illustrazioni sulla sua famiglia e la vita quotidiana nella Svezia dei primi del 900, i suoi libri sono bellissimi, pieni di dettagli e sequenze che diventarono uno dei primi esempi di "fumetto".

Quando siete stanchi date un'occhiata a queste immagini e ritornerete indietro in un tempo dove tutto scorreva forse piu' lentamente e con semplicita.

Funziona per me!


sabato 13 dicembre 2008

Charles e Ray Eames

Charles e Ray Eames motto :
"Take your pleasures seriously"
" Prendete sul serio i vostri piaceri"


Le Poste Americane pubblicano adesso una serie di francobolli dedicati alla famosa coppia di designers ed ai loro lavori

Carissimi,
la settimana e' stata un po' trafficata e stressante, ma con una momento importante che vorrei dividere con tutti voi.

Ieri ho incontrato il nipote dei famosi architetti e designers Charles e Ray Eames, (se i loro nomi non vi dicono niente - VERGOGNATEVI - e date un'occhiata alle immagini sopra) sono sicura che riconoscerete alcune delle loro bellissime sedie disegnate 50 anni fa!

Demetrios, il nipote, ci ha intrattenuto durante una interessantissima lezione sui suoi nonni, spiegandoci come pensavano, da cosa traevano ispirazione e cosa significasse per loro essere "designers".
Charles e Ray erano due persone estremamente creative, che traevano un enorme piacere e motivazione dal loro lavoro, il loro goal non era diventare ricchi, ma produrre oggetti e mobili funzionali ed esteticamente "moderni" che potessero essere usati nella vita quotidiana.

Nel loro studio sperimentavano personalmente con materiali, tecniche di costruzione e forme, non avevano quindi paura di sporcarsi le mani, anzi, erano convinti che "non si puo' disegnare un prodotto, se non lo si sa anche costruire".

Circa 50 anni fa i diritti sulle loro sedie furono venduti a VITRA, famosa azienda svizzera che si occupa tutt'ora della produzione.

Demetrios mi ha raccontato che i suoi nonni gli scrivevano regolarmente letterine fatte di disegni ed illustrazioni che doveva decifrare in modo da poterne capire il testo, incredibile non vi pare.
Avere dei nonni cosi creativi deve essere uno stimolo incredibile.

Demetrios e le sue sorelle curano la fondazione Eames e stanno anche cercando di pubblicare un libro che aiuti i bambini delle scuole elementari a capire cosa sia il design ed il disegnare un oggetto.

Date anche un'occhiata ad uno dei loro famosi film "Il Potere di 10", prodotto per IBM e che spiega il concetto della scala di grandezza.

Se avete tempo vi consiglio di leggere alcune pubblicazioni su questo fantastico duo di designers.

lunedì 8 dicembre 2008

Beati Voi!!!!!!


Qui NON e' vacanza, cosi noi poveri europei del Nord, dobbiamo lavorare.......
va be' vi penso e godetevi l'8 dicembre!!

martedì 2 dicembre 2008

....per quando ci manca Genova


Litanìa

Genova mia città intera. Geranio. Polveriera. Genova di ferro e aria, mia lavagna, arenaria. / Genova città pulita. Brezza e luce in salita. Genova verticale, vertigine, aria scale. /
Genova nera e bianca. Cacumine. Distanza. Genova dove non vivo, mio nome, sostantivo. / Genova mio rimario. Puerizia. Sillabario. Genova mia tradita, rimorso di tutta la vita. /
Genova in comitiva. Giubilo. Anima viva. Genova in solitudine, straducole, ebrietudine. /
Genova di limone. Di specchio. Di cannone. Genova da intravedere, mattoni, ghiaia, scogliere. / Genova grigia e celeste. Ragazze. Bottiglie. Ceste. Genova di tufo e sole, rincorse, sassaiole. / Genova tutta tetto. Macerie. Castelletto. Genova d'aerei fatti, Albaro, Borgoratti. /
Genova che mi struggi. Intestini. Caruggi. Genova e così sia, mare in un'osteria. /
Genova illividita. Inverno nelle dita. Genova mercantile, industriale, civile. /
Genova d'uomini destri. Ansaldo. San Giorgio. Sestri. Genova in banchina, transatlantico, trina. / Genova tutta cantiere. Bisagno. Belvedere. Genova di canarino, persiana verde, zecchino. / Genova di torri bianche. Di lucri. Di palanche. Genova in salamoia, acqua morta di noia. /
Genova di mala voce. Mia delizia. Mia croce. Genova d'Oregina, lamiera, vento, brina. /
Genova nome barbaro. Campana. Montale, Sbarbaro. Genova dei casamenti lunghi, miei tormenti. /
Genova di sentina. Di lavatoio. Latrina. Genova di petroliera, struggimento, scogliera. /
Genova di tramontana. Di tanfo. Sottana. Genova d'acquamarina, area, turchina. /
Genova di luci ladre. Figlioli. Padre. Madre. Genova vecchia e ragazza, pazzia, vaso, terrazza. / Genova di Soziglia. Cunicolo. Pollame. Trilia. Genova d'aglio e di rose, di Pré, di Fontane
Marose. /
Genova di Caricamento. Di Voltri. Di sgomento. Genova dell'Acquasola, dolcissima, usignuola. / Genova tutta colore. Bandiera. Rimorchiatore. Genova viva e diletta, salino, orto, spalletta. / Genova di Barile. Cattolica. Acqua d'Aprile. Genova comunista, bocciofila, tempista. /
Genova di Corso Oddone. Mareggiata. Spintone. Genova di piovasco, follia, Paganini, Magnasco. / Genova che non mi lascia. Mia fidanzata. Bagascia. Genova ch'è tutto dire, sospiro da non finire. / Genova quarta corda. Sirena che non si scorda. Genova d'ascensore, paterna, stretta al cuore. / Genova mio pettorale. Mio falsetto. Crinale. Genova illuminata, notturna, umida, alzata. / Genova di mio fratello. Cattedrale. Bordello. Genova di violino, di topo, di casino. /
Genova di mia sorella. Sospiro. Maris Stella. Genova portuale, cinese, gutturale. /
Genova di Sottoripa. Emporio. Sesso. Stipa. Genova di Porta Soprana, d'angelo e di puttana. / Genova di coltello. Di pesce. Di mantello. Genova di lampione a gas, costernazione. /
Genova di Raibetta. Di Gatta Mora. Infetta. Genova della Strega, strapiombo che i denti allega. / Genova che non si dice. Di barche. Di vernice. Genova balneare, d'urti da non scordare. /
Genova di "Paolo & Lele". Di scogli. Furibondo. Vele. Genova di Villa Quartara, dove l'amore s'impara. /
Genova di caserma. Di latteria. Di sperma. Genova mia di Sturla, che ancora nel sangue mi urla. / Genova d'argento e stagno. Di zanzara. Di scagno. Genova di magro fieno, canile, Marassi, Staglieno. /
Genova di grige mura. Distretto. La paura. Genova dell'entroterra, sassi rossi, la guerra. / Genova di cose trite. La morte. La nefrite. Genova bianca e a vela, speranza, tenda, tela. / Genova che si riscatta. Tettoia. Azzurro. Latta. Genova sempre umana, presente, partigiana. / Genova della mia Rina. Valtrebbia. Aria fina. Genova paese di foglie fresche, dove ho preso moglie. /
Genova sempre nuova. Vita che si ritrova. Genova lunga e lontana, patria della mia Silvana. / Genova palpitante. Mio cuore. Mio brillante. Genova mio domicilio, dove m'è nato Attilio. / Genova dell'Acquaverde. Mio padre che vi si perde. Genova di singhiozzi, mia madre, Via Bernardo Strozzi. /
Genova di lamenti. Enea. Bombardamenti. Genova disperata, invano da me implorata. /
Genova della Spezia. Infanzia che si screzia. Genova di Livorno, Partenza senza ritorno. /
Genova di tutta la vita. Mia litania infinita. Genova di stocafisso e di garofano, fisso bersaglio dove inclina la rondine: la rima.

Giorgio Caproni
L'Opera in versi Mondadori
1998 I Meridiani

Ultime scoperte interessanti.....


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Una serie di libri per bambini, apparentemente famosa dal titolo Eloise, a me sconosciuta, carinissimi!!! Non sono riuscita a trovare la versione italiana on line, se li vedete in libreria fatemi sapere, la grafica e' davvero carina anche per un adulto.

Bonnie Cashin, famosa designer di borse per la ditta americana Coach, una donna creativa che apri le strade negli anni 50' a molte altre.......grazie Bonnie

Qui potete leggere o lasciare "le regole per i figli che non avete", divertente.....
Se come la sottoscritta desiderate una Polaroid per Natale, qui trovate tutto quello che c'e' da sapere...
Finalmente un web italiano di design e trends;
Come lavora una fotografa di moda importante come Annie Leibovitz lo leggete in questa nuova pubblicazione, e se non conoscete i suoi lavori vergognatevi e correte ai ripari subito!!!
Tutto su Nacho, ovvero scoprite uno dei mie ex-studenti prima che diventi "famoso"!
CraftStylish, non spaventatevi per l'inglese e visitate questo link pieno di idee carine, potete scegliere tra maglia, cucito, uncinetto e se volete lanciarvi nel mondo dei biglietti fatti a mano...be' non avete che l'imbarazzo della scelta. Ottimo web da visitare quando fuori piove!

Infine, se avete bisogno di ispirazione e siete alla ricerca di un look nuovo, Coton e' da vedere...

sabato 29 novembre 2008

Biscottini Invernali

Eccovi una ricetta facile ed utilizzabile per un dono o per un momento di golosita' privata.
Koos ha usato questa ricetta di base:

INGREDIENTI:
500g di farina 00;
40g di farina di riso; OPZIONALE
120g di margarina;
30g di burro;
220g di zucchero;
160g di latte fresco;
1 uovo;
una bustina di lievito ed un pizzico di sale

Lavorare la margarina con lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata. Aggiungere gli altri ingredienti lasciando per ultimi le farine e il lievito. Lavorare lentamente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Stendere una sfoglia alta 7 mm circa e tagliare i biscotti con uno stampino.
Koos ha poi pressato un piccolo tappo di sughero in modo da creare lo spazio per la marmellata al centro di ogni biscotto. Ha usato la marmellata di albicocche, usate eventualmente una marmellata "piu' rossa" se volete ottenere un effetto Natalizio.
Cuocere in forno 180°C per 20/25 minuti, su una teglia precedentemente imburrata.

Bon Appetit!!!

martedì 25 novembre 2008

Tetti bianchi

Carissimi,

quando il termometro scende sotto zero e i tetti si imbiancano significa che l'inverno e' arrivato.
Con l'inverno e le giornate che si accorciano incredibilmente arrivano anche le lucine di Natale.
Qui le decorazioni natalizie sono ovunque, e la sottoscritta deve cominciare a pensare ai regali.
Ho molte idee creative, ma poco tempo per metterle in pratica, che fare???

Io mi appoggio molto su internet, ma nella nostra cara Italia certe spedizioni od acquisti non sono ancora possibili.

Avete dei consigli? Conoscete dei siti Italiani interessanti che potrebbero essere utili in questo caso? fateci sapere......

sabato 22 novembre 2008

Brrrrrr

Ragazzi che freddo, 1 grado e nevica......forse e' la volta buona che riesco a finire quella sciarpa che ho sui ferri dal 2007!!


lunedì 17 novembre 2008

Buon Lunedi!!!

{foto di Anna}
Ieri abbiamo fatto una passeggiata nel parco, le foglie sono quasi tutte cadute, non c'era sole e la luce era grigia, eppure i colori della natura in questi giorni d'autunno sono belli come in piena estate.