domenica 28 febbraio 2010
giovedì 25 febbraio 2010
Invito - mostra lavori di Kiki van Eijk
La mia cara amica & designer Kiki van Eijk esporra' presto presso la Galleria SecondoMe a Roma.
Questa giovane designers olandese ha raggiunto la fama internazionale con i suoi prodotti di chiara origine concettuale, grazie ad una originale sperimentazione e combinazione di materiali e forme.
Qui potete dare un'occhiata al suo bellissimo studio, che divide con il partner & designer Joost van Blijswijk. L'Atelier ha sede in un vecchio palazzo industriale della Philips.
L'apertura della mostra si terra' il 4 marzo prossimo.
Non Mancate!!!!!
martedì 23 febbraio 2010
......distrazioni del Martedi
....allora avrei un sacco di cose da fare oggi, purtroppo questa macchina infernale chiamata Personal Computer e' fonte inesauribile di distrazioni......
.......cosi mi perdo a guardare la collezione ornitologica di Audubon; si tratta di una collezione fantastica con ben 450 illustrazioni inerenti uccellini statunitensi, una delle prime collezioni di ornitologia, iniziata da John James Audubon; adesso Audubon ha una fondazione che is occupa di sensibilizzare la popolazione americana sull' ambiente ed il mantenimento delle varie specie di uccellini; per chi cerca un desktop un po' sofisticato, iGoogle ne offre uno con le illustrazioni Adubon .
....poi rimango a bocca a perta difronte le illustrazioni di Charlotte Mann. Questa artista inglese disegna sui muri con un semplice pennarello grosso nero, questi background sono per il catalogo estivo dello stilista Peter Jansen, ma guardate un po' come si puo decorare un ufficio od un ingresso...
......nuovi e benvenuti amici di Blog
.........una degli aspetti che piu' amo di questo spazio virtuale, che chiamiamo "blog", e' quello di incontrare nuovi amici. Cosi casualmente, in un freddo pomeriggio di febbraio, mi sono imbattuta con un semplice tick del mio mouse in questo blog creativo e colorato, e che bello scoprire che dietro a tutto cio' si trova una amica italiana, che come noi vive all'estero!
Vi presento percio' "Mandarine d'Italie", uno spazio stimolante e pieno di news ed immagini carine da Londra, che dovete assolutamente visitare. Mandarine ci ha gia' lasciato un commento (grazie!!!!) e speriamo di incontrarla prossimamente e spesso ....alle tre da Bertoli!!!
Vi presento percio' "Mandarine d'Italie", uno spazio stimolante e pieno di news ed immagini carine da Londra, che dovete assolutamente visitare. Mandarine ci ha gia' lasciato un commento (grazie!!!!) e speriamo di incontrarla prossimamente e spesso ....alle tre da Bertoli!!!
giovedì 18 febbraio 2010
Trovati per caso?
.....non sono una collezionista, direi piuttosto una "minimalista".
Infatti non amo circondarmi di molte cose, preferisco lo spazio, la luce e pochi oggetti ad una casa colma di cavolate senza un valore particolare.
Ogni tanto pero' mi imbatto in cose che sembrano essere li' ad aspettarmi, alle volte perfino da anni; durante le mie visite sul suolo natio ritrovo cose che avevo dimenticato e che devo improvvisamente portare via com me, spesso poi queste "cose" non hanno nemmeno un'utilita' o un valore speciale....alle volte custodiscono il ricordo di un momento particolare o la curiosita' di un passato che non si conosce...
.......prendete per esempio questa serie di bottoni di mia nonna, trovati in un cassetto di un vecchio como' di campagna, ed un pezzo di lino grezzo ricamato con delle cifre...vorrei conoscere la storia di questi oggetti, dei lori proprietari.....la curiosita' non mi da pace, intanto voglio fare da guardiana a questi oggetti e assicurargli un posto speciale sulla mia scrivania......
.....non so perche' ma queste immagini, le quotazioni, i proverbi riportati, tutto e' assolutamente perfetto per me. Ogni tanto apro il libro e me ne guardo una pagina, come facevo tanti anni fa con quella vecchia agenda......una piccola gioia per gli occhi....
Infatti non amo circondarmi di molte cose, preferisco lo spazio, la luce e pochi oggetti ad una casa colma di cavolate senza un valore particolare.
Ogni tanto pero' mi imbatto in cose che sembrano essere li' ad aspettarmi, alle volte perfino da anni; durante le mie visite sul suolo natio ritrovo cose che avevo dimenticato e che devo improvvisamente portare via com me, spesso poi queste "cose" non hanno nemmeno un'utilita' o un valore speciale....alle volte custodiscono il ricordo di un momento particolare o la curiosita' di un passato che non si conosce...
.......prendete per esempio questa serie di bottoni di mia nonna, trovati in un cassetto di un vecchio como' di campagna, ed un pezzo di lino grezzo ricamato con delle cifre...vorrei conoscere la storia di questi oggetti, dei lori proprietari.....la curiosita' non mi da pace, intanto voglio fare da guardiana a questi oggetti e assicurargli un posto speciale sulla mia scrivania......
......piu' di vent'anni fa trovai in una rivista una piccola agenda illustrata con delle bellissime immagini di giardinaggio, piante, ritratti di vita di campagna. Si trattava di un'agenda che la rivista Grazia aveva regalato alle lettrici con il numero di dicembre. All'epoca fui subito catturata dalle illustrazioni e tenni l'agenda per un po', per poi perderne le tracce. La scorsa estate ritrovai per caso alcune illustrazioni in internet e dalle illustrazioni riusci a risalire finalmente all'autore ed al libro dal quale furono tratte. Dovevo aver quel libro assolutamente e subito!
Per fortuna il libro era ancora in commercio e l'ordinai in America. Si tratta di un piccolo e fantastico libro dell'artisita inglese Sara Midda, che illustra ad acquarello la sua infanzia trascorsa in campagna dai nonni, il passare delle stagioni ed il piacere di essere al contatto con la terra, il verde e le piante.
.....non so perche' ma queste immagini, le quotazioni, i proverbi riportati, tutto e' assolutamente perfetto per me. Ogni tanto apro il libro e me ne guardo una pagina, come facevo tanti anni fa con quella vecchia agenda......una piccola gioia per gli occhi....
......non sono una fanatica del "vintage", ho sempre snobbato i negozi di vestiti di seconda mano un po' perche' l'odore non mi ha mai catturato ed un po' perche' mi sembra di rovistare nell'armadio di uno sconosciuto. Qualche tempo fa entrai pero' in uno di questi negozietti durante la mia pausa pranzo.
La mia prima intenzione era quella di scappare il gelo, ma in qualche modo ero anche atratta dalla vetrina....dopo pochi minuti mi trovai con il naso davati ad una semplicissima camicia color camello, tipico modello degli anni settanta, ma portabilissima anche oggi, in perfette condizioni...e senza cattivi odori........e fu subito chiaro, dovevo avere questa camicia..assolutamente.....chissa' che passato avra' avuto questo capo......se solo mi potesse parlare.....
......alle volte ho la sensazione che non siamo veramete noi a trovare certi oggetti, intendo quelle cose che non sono di particolare utilita' quotidiana, ma che siano questi ultimi a trovare noi.......e' un po' come se certe cose debbano appartenere a coloro che ne sapranno apprezzarne la bellezza, la qualita', od il colore e la forma..........cosi questi vecchi articoli giaciono in un cassetto abbandonato, su uno scaffale impolverato, in un angolo di internet, in un negozio di seconda mano fino a quando il nuovo predestinato potenziale proprietario li notera' e dovra' assolutamente ed immediatamente portarseli via......
domenica 14 febbraio 2010
Il Mulino di Van Gogh
Neunen - Mulino oggi
Sabato mattina di meta' febbraio, temperature sotto lo zero e nevica, che fare??
Per noi e' il momento di andare a fare provvista di farine organiche; il mulino dal quale ci serviamo non e' un posto qualsiasi, si tratta di un mulino "famoso", dipinto nientemeno che da Vincent Van Gogh.
Non tutti sanno che Van Gogh trascorse alcuni anni in Neunen, dove il padre era parroco, alla ricerca di ispirazione.
Neunen - Mulino dipinto da Van Gogh 1884
Il Mulino e' situato all'inizio di un bel bosco, si tratta di una zona molto verde (lo so difficile da immagine adesso - con la neve) e particolarmente suggestiva. Non c'e' quindi da stupirsi se questo famoso pittore abbia trascorso giornate in questi campi dipingendo la vita di campagna.
boschi del Mulino
Neunen Van Gogh 1884
Come vi dicevo il mulino produce varii tipi di farine organiche e oli di lino, e' aperto un solo giorno alla settimana e viene gestito da adorabili signori in pensione che si occupano della manutenzione e produzione.
Cosi la farina di questo mulino ha un sapore del tutto "speciale"!
giovedì 11 febbraio 2010
mercoledì 10 febbraio 2010
Mac Donald in versione invernale olandese
Carissimi,
questa settimana sembra essere infinitamente tediosa e lunga qui nella scuola del design, proprio come questo inverno. Mentre scrivo, fuori continua la tempesta di neve che inizio' nella mattinata. Siamo solo a meta' settimana, ma oggi le ore sembrano non passare mai.......se fossi uno studente oggi marineri volentieri per poi......
*provare una di queste ricette
*visitare questa casa
*comprare e leggere questo libro
*migliorare le mie "fritelle" di carnevale che non vengono mai bene
*dare un'occhiata a questo video.....
*scaricare un biglietto per regali
*copiare uno di questi look
Buona Giornata!!!
Anna
domenica 7 febbraio 2010
giovedì 4 febbraio 2010
Serie Maestri Olandesi - Jan Maria Bogaerts
Jan Jacobus Maria Bogaerts - (Den Bosch 1878-1962 Wassenaar)
Alla fine dei suoi studi artistici presso le accademie d’arte di Den Bosch e Anversa, Jan Bogaerts inizia a dipingere principalmente figure semi abstratte nonche’ parchi e giardini incantati, in stile simbolista. Dal 1915 si specializza in nature morte. Per le sue composizioni trae ispirazione da oggetti di vita quotidiana tipo caraffe, bottiglie, gioielli, che di solito piazza in un contesto piu' sobrio. Le sue nature morte con fiori colpiscono per le composizioni originali e la scelta dei colori. I suoi lavori sono esposti in diversi musei olandesi.
mercoledì 3 febbraio 2010
alla ricerca del Colore perduto
Prigi - mercato dei fiori
Un saluto veloce a meta' settimana,
oggi c'e' un tiepido sole, i fiori del mercato colmano un po' la mancanza di colore della stagione!
domenica 31 gennaio 2010
Quattro chiacchere
Hasselt centro - foto by Anna
Carissimi come avete passato il weekend?
Noi abbiamo sfidato la neve e le solite temperature sotto lo zero per raggiungere Hasselt, una bella cittadina storica oltre il confine con il Belgio, nella regione delle Fiandre.
Qui si trovano negozi di gusto classico, perfetti per noi italiani!!! anche dal punto di vista delle misure, nonche' il Museo della Moda, che esponeva una retrospettiva di abiti dagli anni 30' ai giorni nostri.
Hasselt e' una meta perfetta per quando si ha una mezza giornata libera e voglia di essere inspirati da vetrine classiche tipo Ghiglino o Ghiglione. All'ora del tea si trova poi riparo in uno dei tanti caffe' caldi dove viene sempre offerto l'immancabile cioccolatino Belga.......ed ecco che per qualche ora l'inverno sembra persino una stagione piacevole!
Museo della Moda - Hasselt
Una volta a casa non ho saputo resistere alla tentazione di provare questa ricetta, si tratta di una torta al miele e noci, in verita' ci sarebbero volute le mandorle.....ma non le avevo, cosi ho risolto con le noci......la ricetta seguira' presto, per adesso dovete credermi sulla parola se vi dico che la torta non e' affatto male!
Una rivista locale chiede di mandare la ricetta del "nostro piatto preferito", ci sto pensando da giorni, ma non ho ancora deciso.........e voi? avete un piatto preferito? fatemi sapere....
mercoledì 27 gennaio 2010
Un inverno verde
......eccovi alcuni dei miei recenti esperimenti di giardinaggio per interni. I contenitori di vetro sono molto decorativi, ho ri-usato dei contenitori per la marmellata e conserve varie.
.....qui si trovano anche dei tipici contenitori per bulbi, non so se sono in commercio in Italia......
martedì 26 gennaio 2010
...ed e' gia' Pasqua???
photo by A.Mortola
Scusate, che mi sono persa un mese di colpo?
No, dico, siamo ancora a gennaio no???
Solo ieri erano comparse le decorazioni di canevale nei negozi (quelle di San Valentino erano apparse a dicembre), ed oggi voila', vedo solo ovetti colorati, pulcini e narcisi.........
Qui sembra proprio che ci sia una corsa all'evento commerciale, o meglio c'e' cosi poca creativita' in certe catene commerciali che l'unica salvezza e' affidarsi al calendario e cercare di vendere prodotti inutili. Questo continuo stimolarci alla "celebrazione di rito" e' solo una povera mossa di marketing.
Perche', mi chiedo devo comprare le decorazioni natalizie a fine agosto?
La mia reazione e' negativa, questo continuo bombardamento commerciale non mi invoglia a compre affatto.
Non sarebbe meglio evitare di riempire i negozi con queste cose di pastica brutte e del tutto superflue e provare invece a scegliere prodotti di qualita', manufatti con buone materie prime e magari vagamente UTILI?
In un mondo dove tutto si consuma velocemente (informazioni, cibo, relazioni, stagioni ecc.) c'e' ancora posto per chi vuole prendersela lentamente????
E voi cosa ne pensate?
martedì 19 gennaio 2010
Serie Maestri Olandesi - Eversen
Cari Amici, ho pensato di condividere con voi alcuni dei pittori Olandesi che forse conoscerete meno
dei soliti Maestri, eccovi percio' una piccola serie:
Adrianus Eversen (1818 - 1897)
Adrianus Eversen nacque ad Amsterdam il 13 gennaio 1818. Studio’ pittura sotto Cornelis de Kruyff e divenne uno dei pittori olandesi esperto di di vedute della città. Le sue opere ricordano i precedenti 17 ° e 18 ° secolo maestri olandesi Jan van der Heyden (1637-1712) e Isaac Ouwater (1750-1793). Studio’ con il suo contemporaneo, Cornelis Springer, che era il maestro riconosciuto del paesaggio urbano di questo periodo e fu in competizione con lui tutta la sua vita. Eversen visse e lavoro’ ad Amsterdam, tra il 1840 e il 1885. Il collettore Sheepshanks inglese John, la cui raccolta è stata lasciata al Victoria and Albert Museum, acquisto’ la maggior parte delle sue opere. Eversen era un membro dell'associazione di artisti d'elite conosciuta come Arte e Amicitiae. Le sue opere sono dipinti topografici dettagliati, che sono interessanti sia dal punto di vista storico che artistico. Spesso dipinge figure di tutti i ceti sociali, mentre svolgono le loro attività quotidiane nelle città d'Olanda e di suoi dipinti sono una registrazione sensibile ed illuminante della vita di quei tempi. L'artista è morto a Delft il 1 dicembre 1897
domenica 17 gennaio 2010
dedicato a chi NON trova questo prodotto
Carissimi,
vi avevo detto che volevo provare alcune ricettine no?
Be' sono molto orgogliosa di presentarvi la "mia prima Ricotta" fatta in casa.
Certo per quelli di voi che vivono a Genova non sara' una sorpresa, trovate questo prodotto fresco fresco sul nostro Mercato Orientale, ma per quelli/e come me che vivono in un paese dove il piacere di questi formaggi "molli" e' sconosciuto cosa devono fare?????
Grazie all'era della information technology = computer, c'e' luce alla fine del tunnel. In internet ho trovato questa ricetta che sembra funzionare. Eccovi percio' la mia prima Ricotta ( o dovrei chiamarla prescisoa?come viene descritta in questa pagina interamente in genovese), il gusto e' buono, davvero, ed e' completamente organica, quindi adatta se avete dei bambini. Provate!!
Ricotta/Prescinsoa genovese
2 litri di latte intero
2/3 cucchiaini di sale fino
3/4 cucchiaini di succo di limone fresco
Preparate nel lavandino uno scolapasta che ricoprirete con della stoffa di lino fine o cotone o mussolina. Portate il latte salato a bollore.
Aggiungere il succo di limone, abbassare la fiamma e mescolare per qualche minuto finche' il latte non si raggruma. Non preoccupatevi se vi sembra molto liquido. Lasciare ancora sul fuoco per 4/5 minuti, travasare poi il tutto nello scolapasta foderato. Il residuo liquido sara' filtrato dalla stoffa, lasciando un certo deposito. Lasciate riposare per un'ora e poi mettere in un centenitore in frigo a raffreddare.
PS: prossima puntata "la mozzarella"!!
sabato 16 gennaio 2010
se avete tempo.......
......perche' non provare ad affogare le depressioni invernali in questo dolce velocissimo e buonissimo!
venerdì 15 gennaio 2010
finalmente WEEKEND!
Cari amici di blog, siamo giunti al venerdi! finalmente, la settimana sembrava non finire piu'.
Cosa avete in programma?
Qui pare che la neve si sciolga, siamo a +2 gradi e ieri abbiamo persino visto un pallido sole che non vedevamo da un mese. La bella stagione sembra lontana anni luce, ma in fondo mancano solo due mesi a marzo, non e' poi' cosi male, mi dico.....
Come vi avevo detto in un post precedente, mi sono data al giardinaggio per interni ed ho preparato due contenitori di bulbi, (vedi Terrarium della foto - no, quello non e' il mio....) i miei non ve li posso ancora far vedere perche' sono temporaneamente sprovvista della fotocamera, che Koos ha portato con se negli USA dove ha trascorso quest'ultima settimana di lavoro. Ma mi rifaro' presto (intendo con le foto) appena torna.
Cambiando completamente soggetto, in Francia avevo trovato un piccolo libricino di carta quisitamente profumata dal nome "Papier d'Armenie", incuriosita comprai il libricino che scopri essere uno dei piu' antichi profuma ambienti. Si tratta di carta di incenso dall'Armenia, viene venduta da oltre 120 anni da questa ditta francese. Funziona cosi: si strappa un piccolo foglietto di carta dal libricino e lo si brucia in un contenitore qualsiasi, la carta emana un gradevolissimo profumo di incenso che rinfresca l'ambiente e sembra anche che se usato regolarmente rilassi. Provate! scommetto che la nostra antica drogheria di Piazza delle Erbe vende questo prodotto.
Se avete voglia di noleggiare qualche DVD questo fine settimana, dovete assolutamente dare un'occhiata a:
* 500 giorni insieme (500 days of Summer), Anto decisamente per Giulia! ma adatto a tutte noi, una commedia romantica e reale.
*Atonement (in italiano Espiazione qui), un'altra storia d'amore, questa volta drammatica ma pur sempre da vedere, bellissima la fotografia, residenze inglesi di campagna e abiti degli anni 30.
Be' vi lascio ho in programma di provare alcune ricettine, a presto!
martedì 12 gennaio 2010
Honfleur - Normandia
Durante il nostro breve soggiorno sulla costa della Normandia visitamo anche la cittadina di Honfleur.
Da Deuville si percorre una strada molto bella che si affaccia sulla costa (route de la cote fleuri) e si raggiungono cittadine romantiche sul mare, tra le quali appunto Honfluer.
Il nome proviene della parola scandinava fjord ("fiordo") che gli indigeni del IX secolo, sentendola dagli invasori normanni, invece di tradurla nel termine francese corrispondente, la pronunciarono fleur ("fiore").
Alla fine della guerra dei cento anni, Honfleur beneficiò dal boom del commercio marittimo fino alla fine del XVIII secolo. Il commercio venne disturbato dalle guerre di religione del XVI secolo. Dal suo porto partirono diversi esploratori, tra cui nel 1503 Binot Paulmierde Gonneville diretto alle coste del Brasile, nel 1506, il nativo Jean Denis diretto a Terranova e alla bocca del San Lorenzo. Una spedizione del 1608, organizzata da Samuel de Champlain, fondò la città di Québec.
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