martedì 16 marzo 2010

An "Italian Style" brunch


In queste prime giornate primaverili ci siamo inventati un brunch a casa, per attrarre nuovi amici e consolidare i vecchi. Eh si, la vita da espatriati comporta la necessità di fare nuove amicizie, che aiutano a trascorrere i lunghi inverni nevosi e a scaldare i cuori. Dato che da poco avevamo fatto con gli stessi amici un tipico brunch americano, in un locale di Chicago, abbiamo proposto di farne uno in stile italiano...e visto che non esiste ce lo siamo inventato!

fotos by Maura
Condivido con voi il menu, in attesa di commenti!

La parte salata è stata pensata senza le solite uova . Abbiamo scelto invece tre torte salate, due liguri e una napoletana, per onorare le nostre città. La Liguria era rappresentata da un ERBAZZONE di bietole e da una TORTA DI PORRI, entrambe ricette di famiglia. Napoli era evocata da una BRIOCHE ripiena di formaggio e mortadella a tocchetti e guarnita con piselli. Ancora una volta ricetta di famiglia.
Come parte dolce abbiamo scelto una classica TORTA DI MELE, una MACEDONIA e un FINTO SANGUINACCIO al cioccolato con savoiardi.

Abbiamo bevuto succo di frutta, the e caffè espresso e, per divertimento, abbiamo fatto il cappuccino con la Mukka, che però , secondo noi, somiglia più ad un caffelatte.

In un impeto di patriottismo, sulla tovaglia a quadri di Positano abbiamo posato i fiori...ebbene si, tricolori!

Ridete pure, avete ragione...

Sono cose che si fanno solo quando si è espatriati.

Buona settimana a tutti!
 
Maura

sabato 13 marzo 2010

Se avete tempo


E' un po' che volevo dividere con voi una serie di links interessanti, "ringrazio" percio' un orribile mal di schiena che mi blocca a casa........dietro il PC:
*questo film, basato su una storia vera, dove Sandra Bullock ha vinto l'Oscar come miglior attrice
*questa collezione di abiti e prodotti per la casa, idea di una stilista di moda americana che ritono' nella sua regione di origine, Alabama, e lavora con artigiane e tecniche locali ai suoi capi di moda.
*i dipinti ed illustrationi di Claire Basler, per chi ama il floreale
*lo stile & studio di una Getty
*la collezione Autunno/Inverno 2010-11 di Louis Vitton, disegnata da Marc Jacobs, portabile non vi sembra?
*negozietti particolari della cara Genova, forse a Voi non nuovi.....

Buon Finesettimana!!!

Anna

fotos by Anna

mercoledì 10 marzo 2010

A New Friend - una nuova Amica


Forse avete gia' notato un paio di commenti cari & simpatici - ed in inglese - nei nostri post.
Sono i messaggi di una nuova Amica, Charlotta Ward.
Charlotta ci ha scoperto per caso, e' svedese e si occupa di design, arte e spazi per bambini, come potete
vedere dai suoi spazi virtuali, che dovete assolutamente visitare. Lei non parla italiano, ma le sono piaciute le immagini del nostro blog.
Allora WELCOME!!! cara amica creativa! I hope the small translating tool nearby will help you to follow us through our italian daily rambling!!!!

La miglior cura

Un saggio (????) proverbio olandese recita cosi "la miglior cura contro il cattivo umore e' una bella passeggiata". Be' non sono del tutto d'accordo e Voi?
Diciamo che ci sono tali cattivi umori - per esempio quelli causati da mesi di assenza dei raggi del sole - che la passeggiata proprio non aiuta. Personalmente ricerco quella pace interiore in cucina, tra farina, burro e uova. Cosi l'ennesimo finesettimana di neve e gelo viene alietato da questi Muffins alla marmellata di limoni, nome originale Lemon Curd.



Qui ho usato zucchero di canna scuro, che rende i muffins di un bel colore biscotto - no non sono bruciati!!!
Per la Lemon Curd ho usato alcuni cucchiai della famosa Chivers, la marca inglese che e' in commercio dal 1873 e che serve anche la casa reale inglese. Piu' che una marmellata si tratta di una sorta di gelatina compatta, spalmabile, non troppo acida o troppe dolce, buonissima fredda d'estate o su un toast caldo.
Questo prodotto (assieme alla famosa marmellata all'arancia) e' facilmente trovabile anche a Genova.



foto by Anna

Viktor & Rolf

Viktor & Rolf - courtesy of Style.com

I designers olandesi Viktor & Rolf hanno colpito dinuovo!
Questo super creativo combo - che ho avuto il piacere di incotrare una volta di persona e di scoprire essere adorabile -  ha presentato a Parigi la collezione per il prossimo Autunno/Inverno 2010.
Lo show si intitolava Glamour Factory ed il tema veniva fortemente sottolineato dallo stage decor tutto in grigio, un enorme stampa di pezzi industriali come sfondo, design dei mie cari amici e designer Studio Job (Job Smeets e Ninke Tynagel). I due stilisti hanno aperto la sfilata "vestendo" letteralmente la modella Kristen McMenamy con ventitre' strati di abiti (raggiungendo tre volte il peso della modella). Durante lo show le modelle venivano svestite per vestire poi altre modelle con gli stessi abiti.
Viktor & Rolf volevano mostrare come in fondo la moda puo' essere "portabile" ed "estrema" allo stesso tempo! E' certo che i loro capi non sono adatti a tutti i tipi di donne, ma da un punto di vista puramente creativo devo dire che i loro shows, sempre teatrali e super curati, sono piu' una performance d'arte che una banale sfilata. Io, che mi lamento sempre della totale mancanza di stile delle donne olandesi, sono particolarmente felice di vedere che la moda olandese esiste, non si trova nelle strade pero', ma sulle grandi passerelle! Bravi!!!

martedì 9 marzo 2010

un po' in ritardo ma....

foto by Anna

......ieri era il fatidico 8 Marzo, la Giornata delle Donne....e me lo sono scordato.
Mi rendo conto solo adesso che questa giornata e' importante in Italia, mentre qui, in un paese liberale dove le donne hanno raggiunto tutto quello che si puo' raggiungere, nessuno la conosce e tanto meno festeggia.
Be' io vorrei mantenere le tradizioni, quindi un fiore per TUTTE VOI, amiche e lettrici sconosciute di questo spazio. Non e' la vostra profumata mimosa, ma non importa..........

lunedì 8 marzo 2010

....ancora fuori

una nota di colore - crocus nel nostro giardino

Anche se oggi nevica dinuovo - sob sob - e siamo a meno1 grado, non importa, perche siamo stati fuori!
Lo so, sembra incredibile anche a me, eppure un fine settimana di sole, seppur freddo, fa veramente miracoli sull'umore. Qui quando il sole appare, la gente esce fuori e sembriamo tante formichine che per troppo a lungo sono state chiuse nel loro formicaio. Cosi anche il giardino prende vita, i bulbi cominciano timidamente a spuntare dal suolo e primi tra tutti come sempre ecco i crocus, che da un giorno all'altro si aprono e formano una bella macchia di colore.


castello di Gemert

Eindhoven, nonostante sia internazionalmente conosciuta per la tecnologia ed il design, e rimasta una citta' dall'allure provinciale o forse meglio dire di campagna. Qui e normale avere uno o piu' cavalli, e' normale crescere vicini alla natura ed agli animali, cio' e' possibile grazie allo spazio, che e' illimitato ed  alle aziende agricole che sono ancora oggi una grossa fonte di reddito della zona. Basta fare pochi chilometri per trovarsi immersi nel verde. Ieri ci siamo trovati  per caso nel villaggio di Gemert, la cui storia risale ai tempi dell'ordine dei Templari e delle crociate. Il posto e' piccolissimo, ma hanno un imponente castello.

giovedì 4 marzo 2010

.........fuori


Carissimi,
dopo LUNGHE settimane di freddo, pioggia e grigiore....oggi finalmente siamo graziati con un bel SOLE.
Questo post non e' lungo perche' voglio stare fuori il piu' possibile, dato che da domani ricomincia a piovere...Volevo solo dirvi che la primavera e' nell'aria, le giornate si allungano, gli uccellini cantano... ed i miei 400 bulbi stanno uscendo piano piano........a domani!

                                           

domenica 28 febbraio 2010

giovedì 25 febbraio 2010

Invito - mostra lavori di Kiki van Eijk


La mia cara amica & designer Kiki van Eijk esporra' presto presso la Galleria SecondoMe a Roma.
Questa giovane designers olandese ha raggiunto la fama internazionale con i suoi prodotti di chiara origine concettuale, grazie ad una originale sperimentazione e combinazione di materiali e forme.
Qui potete dare un'occhiata al suo bellissimo studio, che divide con il partner & designer Joost van Blijswijk. L'Atelier  ha sede in un vecchio palazzo industriale della Philips.
L'apertura della mostra si terra' il 4 marzo prossimo.
Non Mancate!!!!!

martedì 23 febbraio 2010

......distrazioni del Martedi

....allora avrei un sacco di cose da fare oggi, purtroppo questa macchina infernale chiamata Personal Computer e' fonte inesauribile di distrazioni......

.......cosi mi perdo a guardare la collezione ornitologica di Audubon; si tratta di una collezione fantastica con ben 450 illustrazioni inerenti uccellini statunitensi, una delle prime collezioni di ornitologia, iniziata da John James Audubon; adesso Audubon ha una fondazione che is occupa di sensibilizzare la popolazione americana sull' ambiente ed il mantenimento delle varie specie di uccellini; per chi cerca un desktop un po' sofisticato, iGoogle ne offre uno con le illustrazioni Adubon .

                          

....poi rimango a bocca a perta difronte le illustrazioni di Charlotte Mann. Questa artista inglese disegna sui muri con un semplice pennarello grosso nero, questi background sono per il catalogo estivo dello stilista Peter Jansen, ma guardate un po' come si puo decorare un ufficio od un ingresso...

                          


                           

......nuovi e benvenuti amici di Blog

.........una degli aspetti che piu' amo di questo spazio virtuale, che chiamiamo "blog", e' quello di incontrare nuovi amici. Cosi casualmente, in un freddo pomeriggio di febbraio, mi sono imbattuta con un semplice tick del mio mouse in questo blog creativo e colorato, e che bello scoprire che dietro a tutto cio' si trova una amica italiana, che come noi vive all'estero!
Vi presento percio' "Mandarine d'Italie", uno spazio stimolante e pieno di news ed immagini carine da Londra, che dovete assolutamente visitare. Mandarine ci ha gia' lasciato un commento (grazie!!!!) e speriamo di incontrarla prossimamente e spesso ....alle tre da Bertoli!!!

giovedì 18 febbraio 2010

Trovati per caso?

.....non sono una collezionista, direi piuttosto una "minimalista".
Infatti non amo circondarmi di molte cose, preferisco lo spazio, la luce e pochi oggetti ad una casa colma di cavolate senza un valore particolare.
Ogni tanto pero' mi imbatto in cose che sembrano essere li' ad aspettarmi, alle volte perfino da anni; durante le mie visite sul suolo natio ritrovo cose che avevo dimenticato e che devo improvvisamente portare via com me, spesso poi queste "cose"  non hanno nemmeno un'utilita' o un valore speciale....alle volte custodiscono il ricordo di un momento particolare o la curiosita' di un passato che non si conosce...

.......prendete per esempio questa serie di bottoni di mia nonna, trovati in un cassetto di un vecchio como' di campagna, ed un pezzo di lino grezzo ricamato con delle cifre...vorrei conoscere la storia di questi oggetti, dei lori proprietari.....la curiosita' non mi da pace, intanto voglio fare da guardiana a questi oggetti e assicurargli un posto speciale sulla mia scrivania......


......piu' di vent'anni fa trovai in una rivista una piccola agenda illustrata con delle bellissime immagini di giardinaggio, piante, ritratti di vita di campagna. Si trattava di un'agenda che la rivista Grazia aveva regalato alle lettrici con il numero di dicembre. All'epoca fui subito catturata dalle illustrazioni e tenni l'agenda per un po', per poi perderne le tracce. La scorsa estate ritrovai per caso alcune illustrazioni in internet e dalle illustrazioni riusci a risalire finalmente all'autore ed al libro dal quale furono tratte. Dovevo aver quel libro assolutamente e subito!
Per fortuna il libro era ancora in commercio e l'ordinai in America. Si tratta di un piccolo e fantastico libro dell'artisita inglese Sara Midda, che illustra ad acquarello la sua infanzia trascorsa in campagna dai nonni, il passare delle stagioni ed il piacere di essere al contatto con la terra, il verde e le piante.



.....non so perche' ma queste immagini, le quotazioni, i proverbi riportati, tutto e' assolutamente perfetto per me. Ogni tanto apro il libro e me ne guardo una pagina, come facevo tanti anni fa con quella vecchia agenda......una piccola gioia per gli occhi....


......non sono una fanatica del "vintage", ho sempre snobbato i negozi di vestiti di seconda mano un po' perche' l'odore non mi ha mai catturato ed un po' perche' mi sembra di rovistare nell'armadio di uno sconosciuto. Qualche tempo fa entrai pero' in uno di questi negozietti durante la mia pausa pranzo.
La mia prima intenzione era quella di scappare il gelo, ma in qualche modo ero anche atratta dalla vetrina....dopo pochi minuti mi trovai con il naso davati ad una semplicissima camicia color camello, tipico modello degli anni settanta, ma portabilissima anche oggi, in perfette condizioni...e senza cattivi odori........e fu subito chiaro, dovevo avere questa camicia..assolutamente.....chissa' che passato avra' avuto questo capo......se solo mi potesse parlare.....

......alle volte ho la sensazione che non siamo veramete noi a trovare certi oggetti, intendo quelle cose che non sono di particolare utilita' quotidiana, ma che siano questi ultimi a trovare noi.......e' un po' come se certe cose debbano appartenere a coloro che ne sapranno apprezzarne la bellezza, la qualita', od il colore e la forma..........cosi questi vecchi articoli giaciono in un cassetto abbandonato, su uno scaffale impolverato, in un angolo di internet, in un negozio di seconda mano fino a quando il nuovo predestinato potenziale proprietario li notera' e dovra' assolutamente ed immediatamente portarseli via......

domenica 14 febbraio 2010

Il Mulino di Van Gogh

Neunen - Mulino oggi

Sabato mattina di meta' febbraio, temperature sotto lo zero e nevica, che fare??
Per noi e' il momento di andare a fare provvista di farine organiche; il mulino dal quale ci serviamo non e' un posto qualsiasi, si tratta di un mulino "famoso", dipinto nientemeno che da Vincent Van Gogh.
Non tutti sanno che Van Gogh trascorse alcuni anni in Neunen, dove il padre era parroco, alla ricerca di ispirazione.

Neunen - Mulino dipinto da Van Gogh 1884

Il Mulino e' situato all'inizio di un bel bosco, si tratta di una zona molto verde (lo so difficile da immagine adesso - con la neve) e particolarmente suggestiva. Non c'e' quindi da stupirsi se questo famoso pittore abbia trascorso giornate in questi campi dipingendo la vita di campagna.

 boschi del Mulino
 
 Neunen Van Gogh 1884


 Come vi dicevo il mulino produce varii tipi di farine organiche e oli di lino, e' aperto un solo giorno alla settimana e viene gestito da adorabili signori in pensione che si occupano della manutenzione e produzione.


Cosi la farina di questo mulino ha un sapore del tutto "speciale"!

giovedì 11 febbraio 2010

pre-San Valentino

                       Bellissime mood boards = collezione di immagini
che inspirano, via questo web

mercoledì 10 febbraio 2010

Mac Donald in versione invernale olandese

Carissimi,
questa settimana sembra essere infinitamente tediosa e lunga qui nella scuola del design, proprio come questo inverno. Mentre scrivo, fuori continua la tempesta di neve che inizio' nella mattinata. Siamo solo a meta' settimana, ma oggi le ore sembrano non passare mai.......se fossi uno studente oggi marineri volentieri per poi......

*provare una di queste ricette
*visitare questa casa
*comprare e leggere questo libro
*preparare il biglietto per San Valentino - tipo questo o questo
*migliorare le mie "fritelle" di carnevale che non vengono mai bene
*dare un'occhiata a questo video.....
*scaricare un biglietto per regali
*copiare uno di questi look

Buona Giornata!!!

Anna


Scene invernali a Chicago

Oak Park - foto by Maura


                                                         Chicago centro - foto by Maura

domenica 7 febbraio 2010

Scene della campagna olandese

Spoordonk di domenica mattina - foto by Anna

giovedì 4 febbraio 2010

Serie Maestri Olandesi - Jan Maria Bogaerts


Jan Jacobus Maria Bogaerts - (Den Bosch 1878-1962 Wassenaar)

Alla fine dei suoi studi artistici presso le accademie d’arte di Den Bosch e Anversa, Jan Bogaerts inizia a dipingere principalmente figure semi abstratte nonche’ parchi e giardini incantati, in stile simbolista. Dal 1915 si specializza in nature morte. Per le sue composizioni trae ispirazione da oggetti di vita quotidiana tipo caraffe, bottiglie, gioielli, che di solito piazza in un contesto piu' sobrio. Le sue nature morte con fiori colpiscono per le composizioni originali e la scelta dei colori. I suoi lavori sono esposti in diversi musei olandesi.

mercoledì 3 febbraio 2010

alla ricerca del Colore perduto

Prigi - mercato dei fiori

Un saluto veloce a meta' settimana,
oggi c'e' un tiepido sole, i fiori del mercato colmano un po' la mancanza di colore della stagione!